Gli ultimi dati sull’occupazione e sulla mancata crescita dell’occupazione femminile segnalano un fenomeno preoccupante che va affrontato con molta più attenzione. Bisogna anche evitare di identificare cause in maniera semplicistica. 1/
Alcuni commentatori, ad es. @francescocosta nel suo podcast di ieri, hanno messo in correlazione questi dati con il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione, che avrebbero portato a scaricare tutto il peso della crisi sui lavoratori temporanei. 2/
E siccome donne e giovani hanno più probabilità di avere questi contratti allora risentirebbero di queste politiche. Non sembra plausibile, però, legare questi fenomeni al blocco dei licenziamenti che è stata una misura quasi esclusivamente italiana e non adottata altrove 3/
Mentre anche in quasi tutti gli altri paesi europei, anche quelli dove non c’era blocco lic. e cassa integrazione funzionava diversamene dall’Italia, la crisi ha colpito soprattutto i lavoratori temporanei (e quindi giovani e donne sproporzionatamente). 4/
Questo rapporto di Commissione UE e EUROFOUND mostra che in UE “i lavoratori con contratti temporanei rappresentano più dei tre quarti della perdita netta di occupazione” in tutto il 2020 (trad. mia). Il blocco dei licenziamenti italiano c’entra poco 5/ eurofound.europa.eu/publications/r…
Ovunque, i lavoratori temporanei son stati colpiti in maniera molto più severa perché ovunque - blocco dei licenziamenti o no - è più semplice lasciare a casa questi lavoratori. Il rapporto mostra come crisi ha colpito duramente settori con manodopera prevalentemente femminile 6/
Come i settori alloggi e ristorazione e le attività amministrative e di supporto ai servizi. Anche questi dati dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro mostrano come ripresa sia praticamente ovunque irregolare e sproporzionata a svantaggio delle donne ilo.org/employment/Wha…
Siccome in questo caso mal comune non è mezzo gaudio manco per nulla, il fatto che Italia non si discosti da quanto accada altrove non consola. Ma allo stesso tempo deve farci riflettere su qualcosa: non sono affatto le regole sul lavoro italiane a causare questi fenomeni 8/
La crisi ha mostrato come ovunque il lavoro temporaneo (e finto-dipendente) sia molto più vulnerabile e i lavoratori precari paghino sempre più degli altri. Per risolvere la cosa serve deprecarizzare questi contratti, non rendere più facile i licenziamenti dei tempi indeterminati
Per deprecarizzare non si intende solo “stabilizzare” ma garantire accesso molto più adeguato a sindacalizzazione, formazione, schemi come la cassa integrazione, politiche antidiscriminatorie. Puntare tutto sulla riduzione della tutela dei licenziamenti come fatto in Europa… 9/
…dopo la crisi finanziaria del 2008 non ha risolto nulla, e ha lasciato i lavoratori più vulnerabili - sia a tempo determinato che indeterminato - con sempre meno tutele, una cosa che ha pesato molto anche su come la pandemia ha colpito queste lavoratrici e lavoratori 10/
Per quanto riguarda l’Italia, non possiamo pensare di recuperare manodopera femminile precarizzando ancora di più il lavoro nei settori dei servizi meno avanzati. Va soprattutto scongiurata l’inattività e questo non si può fare senza garantire migliori condizioni di lavoro 11/
E - grandi assenti nei bei discorsi preoccupati sull’occupazione femminile - politiche per maggior bilanciamento tra lavoro e esigenze di vita e molto miglior ripartizione dei compiti familiari e di cura tra generi. Senza, continueremo a individuare cause e soluzioni sbagliate
+++ BREAKING on platform work in Italy +++ A tribunal in Bologna ruled that Deliveroo’s application of the collective agreement signed between Assodelivery and a right-wind minority union in Italy that classified riders as self-employed and imposed piece-rate payments is unlawful
This collective agreement is controversial as it derogates from the law unfavorably for workers and because the trade union signing it is allegedly not representative enough to deregulate statutory protection for workers that are “hetero-organized” google.it/amp/s/www.poli…
“Hetero-organized” workers are self-employed persons who work personally and whose work is organized by the other party, such as riders. These workers get all the employment and labour protection of employees unless a representative collective agreement provide otherwise 👇🏼
Qualche ulteriore riflessione visto che l’articolo non è in chiaro occhiello e titolo possono fuorviare. Non penso affatto che il datore di lavoro possa sanzionare disciplinarmente il lavoratore che non si vaccina e licenziarlo per questo. Non spetta al datore di lavoro THREAD 👇🏼
Non spetta al datore di lavoro imporre l’obbligo di vaccinarsi. Per quello ci vuole una legge apposita, se il legislatore vuole; non bastano ordini emessi da privati e nemmeno contratti tra le parti sociali. Un trattamento sanitario obblig. va previsto specificatamente da legge👇🏼
Il lavoratore subordinato non è un suddito cui il datore può imporre obblighi sanitari così pressanti senza che una specifica legge lo autorizzi. Detto questo, non esiste un diritto a mettere in pericolo gli altri: se un lavoratore che non si vaccina non può essere adibito... 👇🏼
A common misconception is that ILO Standards only apply to people in a employment relationship since this was the common lynchpin for labour rights during the 20th century in most industrialized countries, and the ILO is mistakenly assumed to follow suit
Instead, if we look at the travaux préparatoires of the Standards we often find that constituents frequently intended them to cover workers beyond the standard employment relationship. This is often confirmed by the works of the ILO Supervisory Bodies. A prominent example are 👇🏼
BREAKING FROM ITALY ON PLATFORM WORK. The office of the public prosecutor in Milan together with specialized law enforcement issued sanctions towards the biggest delivery platform amounting to up to 733 MILLION EURO (not a typo!), according to @repubblicagoogle.com/amp/s/milano.r…
These sanctions are linked, according to them, to alleged violations of health and safety regulations. The investigation was prompted by occupational accidents some riders suffered in the past months
The prosecutor ordered these platforms to hire up to 60,000 riders as employees. According to the investigation, the platforms allegedly engage in illegal gangmastering enabled by artificial intelligence and algorithmic management.
++ BREAKING on platform work in Italy ++ A court in Bologna found that Deliveroo’s algorithm penalized workers that booked shifts and then did not logged into the platform within the chosen zone before the start of the shift THREAD 👇🏼
This, according to the court penalized workers who had previously booked a shift and then could not start working because they were sick or refuse to do so to participate to a strike during the day of the shift
In turn, this amounts to an unlawful discrimination and an illicit restriction to the constitutionally-protected right to strike. The court confirms then that all workers, regardless of their employment status, are constitutionally entitled to the right to strike & its protection
La principale Corte spagnola ha confermato che i rider di Glovo sono lavoratori subordinati perché la loro autonomia non esiste. Si aggiunge a molte altre pronunce in Spagna e in altri paesi che hanno dichiarato i lavoratori su piattaforma subordinati THREAD 👇🏼
Le motivazioni della sentenza non sono ancora disponibili ma le corti inferiori avevano stabilito che il controllo che le piattaforme esercitano tramite il GPS e i rating dei clienti (cioè le valutazioni che i clienti danno di ogni prestazione) è incompatibile con l’autonomia 👇🏼
Le corti inferiori sostengono che la cosiddetta “flessibilità oraria” cioè la presunta possibilità per i fattorini di connettersi quando si vuole è assente in concreto - i lavoratori sono spesso organizzati in turni - e comunque insufficiente a escludere subordinazione 👇🏼