CONTADINI UCRAINI CONTRO CARRI ARMATI RUSSI
Un 🧵più serio di quanto potete pensare👇
È cominciata così: il secondo giorno dell'invasione un ucraino nota un blindato russo senza benzina fermo al lato della strada. Si avvicina e dopo aver scambiato due parole coi soldati si offre di rimorchiarli in Russia. Tutti ridono.
Non c'era molto da ridere, almeno per i russi. In poche ore i mezzi russi abbandonati nel nord est dell'Ucraina si moltiplicano. Prima decine, poi centinaia. Non passa molto che qualche intraprendete contadino ucraino decide di portarsene via uno con il suo trattore
Cosa sta succedendo? Succede che il piano russo di conquistare Kiev in un paio di giorni è fallito. Le colonne russe lanciate in profondità vengono bloccate, i rifornimenti distrutti nelle imboscate. I coscritti demoralizzati abbandonano i veicoli
Sarebbe sbagliato però trarre conclusioni radicali da queste storie. È vero che nella parte nord orientale dell'Ucraina i russi hanno incontrato grossi problemi di rifornimenti. Ma a sud e intorno a Kiev la situazione è diversa
L'esercito russo ha fallito la sua operazione iniziale, basata su assunti assurdi (collasso della resistenza ucraina in poche ore). Ora però si sta riorganizzando, schiera armi sempre più pesanti e accumula rifornimenti. In altre parole, è molto lontano dall'essere battuto
Ho cercato di ricostruire tutto quello che sappiamo sul bombardamento dell'ospedale di Mariupol di ieri, in cui sono morte tre persone, tra cui una bambina
1. I fatti
Mercoledì pomeriggio una forte esplosione si è verificata nei pressi di un ospedale di Mariupol, una città nell'Ucraina meridionale assediata dall'esercito russo, senza cibo, acqua e riscaldamento
2. L’onda d’urto dell'esplosione ha distrutto porte e finestre e abbattuto alcune mura. Le prime immagini mostrano soccorritori, personale dell’ospedale e militari aiutare donne incinte e bambini
Da oggi raccoglierò tutte le notizie dall'Ucraina in un diverso megathread quotidiano (qui tutti i tweet fatti fino ad oggihttps://twitter.com/DM_Deluca/status/1499485385352753162)👇
Il ministro degli Ester ucraini Dymitro Kuleba è in Turchia dove dovrebbe incontrare il suo omologo russo Sergei Lavrov. Si tratta dell'incontro tra le due parti di più alto livello dall'inizio del conflitto
La storia dell'orrore più spaventosa che vi capiterà di leggere in questo giorno dei Morti è quella del Reddito di cittadinanza. È la storia di come la lotta alla povertà in Italia si è trasformata in una guerra poveri
Antefatto: da 20 anni l'Italia ha un problema di povertà sempre più grave. All'inizio degli anni zero, nel nostro paese circa il 3% della popolazione era in povertà assoluta. Oggi è il 10%. Significa che un residente su 10 non può permettersi una spesa mensile superiore ai 700€
È un disastro sociale che il nostro frammentato sistema di welfare non è riuscito a limitare. Disegnato negli anni delle grandi imprese e della piena occupazione, lo stato sociale è pensato per aiutare famiglie numerose e lavoratori dipendenti
La manifestazione antifascista ieri a Roma è stata un successo, come non poteva non essere. I sindacati hanno ancora la capacità di portare oltre 50mila persone in piazza con poco preavviso. Intanto il centrosinistra si gode questa mobilitazione dei suoi a 24 ore dai ballottaggi
Sembra quasi che i pianeti si siano allineati per Letta e il Pd. Dopo una stanca campagna elettorale, l'assalto di Forza Nuova ha galvanizzato un segmento della popolazione sull'unico tema con il quale è ancora possibile mobilitare gli elettori in modo trasversale: l'antifascismo
Il tema è pre-politico, in un certo senso, e i discorsi dei leader sindacali dal palco lo hanno confermato. È chiaro contro cosa ci si batte: violenza, razzismo, fascismo. Meno evidente su cosa di positivo si potrebbe unire e mobilitare quella piazza (e chi in piazza non c'era)
Oggi è il 200esimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte.
Avrei voluto scrivere qualcosa di più serio, ma visto che mi sono fatto cogliere impreparato, metterò un po' (un bel po') di cose alla rinfusa in un lunghissimo thread
Prima di tutto un disclaimer: Napoleone è stato il mio primo eroe da ragazzino. Uno dei primi ricordi che ne ho sono le illustrazioni della Storia d'Italia a Fumetti di Enzo Biagi (solo della prima parte della sua carriera raccontata nel secondo volume, l'unico che possedevo)
Quando andavo in vacanza all'Isola d'Elba dai miei nonni, mio padre era costretto ogni volta a portarmi in visita alla suo palazzo nella fortezza di Portoferraio (per anni mi nascose che nell'interno dell'isola c'era anche una Villa Napoleonica)
Alla fine, dopo una settimana dalla conferenza stampa con l'annuncio delle riaperture, la situazione si è fatta un po' più chiara.
Le riaperture saranno molto più moderate di quanto si pensava. Restano in vigore meccanismi di chiusura automatica se le cose dovessero peggiorare
I ristoranti riaprono già il 26, è vero, ma solo all'aperto - prima di Pasqua a pranzo erano si poteva mangiare anche dentro. Riaprono cinema e teatri, tra i più sicuri luoghi al chiuso, visto che la gente li frequenta in silenzio e con la mascherina
Restano in vigore tutte le clausole speciali che mandano una regione dritta in zona rossa se i numeri peggiorano. Resta il coprifuoco alle 22, che neutralizzerà almeno in parte l'apertura dei ristoranti a cena