Oggi parliamo di una #guerra italiana quasi dimenticata. Non ha il fascino strategico della scontro in Nord Africa. Le manca il tragico eroismo del corpo di spedizione in Russia.
È invece la peggio ideata, preparata e condotta di tutto il XX secolo: la Campagna di Grecia.
1/22
82 anni fa, il 28 ottobre 1940 l'esercito italiano invade il regno di Grecia partendo dall'Albania, paese occupato in precedenza come abbiamo descritto qui
Ma perché la Grecia? È una #storia istruttiva che spiega bene come funziona il regime fascista.
2/22
L'entrata in guerra al fianco della Germania il 10 giugno 1940, giusto per partecipare alla fase finale della campagna di Francia, non porta né gloria né le mirabolanti richieste territoriali vagheggiate all'inizio da Mussolini, giusto qualche paesino in Provenza e Savoia.
3/22
Ma anni di propaganda su Potenza e Guerra non potevano essere soddisfatti dalla conquista di Mentone. Il fascismo deve trovare una impresa con cui giustificare una guerra non popolare fra gli italiani. Si preparano piani per la Jugoslavia, si aumentano le truppe in Albania.
4/22
I continui solleciti al Maresciallo Graziani di avanzare in Egitto producono una piccola offensiva fino a Sidi-El-Barrani.
In Africa orientale la conquista del Somaliland britannico in agosto è l'unico vero successo, ma non può riempire da solo i cinegiornali del regime.
5/22
Ad agosto, incassata la contrarietà di Hitler a qualsiasi operazione contro la Jugoslavia, l'obiettivo è alfine deciso: sarà la Grecia, un paese da sempre filobritannico, ma il cui regime dittatoriale fascista si è mantenuto sempre accuratamente neutrale negli ultimi anni.
6/22
E qui inizia un turbinio di decisioni schizofreniche e folli dettate dai contrasti fino all'odio dei vari protagonisti del regime e dell'esercito.
L'idea della Grecia era di Ciano, che già assaporava di allargare il suo feudo personale albanese anche al territorio ellenico.
7/22
Contrarissimi erano Badoglio, allora capo di stato maggiore generale, e Roatta, sottocapo di stato maggiore dell'esercito, che pur si odiavano fra loro. Entusiasta invece il generale Visconti Prasca, comandante delle truppe in Albania e in teoria badogliano, appena promosso.
8/22
Di fronte alla prudenza di Badoglio, che afferma che ci vogliono almeno 20 divisioni per la campagna, Ciano ed il suo luogotenente albanese Jacomoni affermano che la Grecia si arrenderà senza combattere, sono certi da loro fonti che il governo di Metaxas crollerà subito.
9/22
Visconti Prasca è quindi convinto che le 5 divisioni a sua disposizione basteranno, anche se pur complete di organico mancano di buona parte dei mezzi.
Roatta invece fa melina, lesina e ritarda i rinforzi sperando che allungando i tempi di preparazione si cambi idea.
10/22
Non si vogliono aggiungere forze a quelle già presenti nel settore anche perché a quel punto bisognerebbe costituire una armata e ciò comporterebbe promuovere Visconti Prasca, violando regole scritte e non scritte su anzianità e promozioni dell'esercito, oppure sostituirlo.
11/22
A ciò si aggiunge la decisione del sottosegretario alla Guerra e sottocapo di stato maggiore generale, il generale Soddu, di smobilitare oltre la metà degli effettivi dell'esercito, 600k soldati su 1,1 ml., convinto come Mussolini che in fondo la guerra sia già vinta.
12/22
Si arriva così ad ottobre, alle soglie dell'inverno, per attaccare una zona montuosa e fredda come l'Epiro con appena 4 divisioni, ci cui una sola alpina, la Julia, nonostante le informazioni dei nostri servizi e dell'ambasciata di Atene avvertano che i greci sono pronti.
13/22
L'assenso finale di Mussolini per l'invasione arriva quando Hitler occupa parzialmente la Romania a difesa dei pozzi petroliferi.
«Hitler mi mette sempre di fronte al fatto compiuto. Questa volta lo pago della stessa moneta: saprà dai giornali che ho occupato la Grecia.»
14/22
L'avanzata è tutt'altro che la "passeggiata" preconizzata da Ciano a Mussolini. I greci si difendono, e bene. Mobilitano oltre mezzo milione di soldati, tutti destinati al fronte albanese quando vedono che la Bulgaria non interviene, cosa che già si sapeva a Roma.
15/22
Solo la divisione alpina Julia, l'unica equipaggiata per una guerra di montagna invernale, riesce a sfondare ma viene presto circondata e costretta a ripiegare con gravi perdite.
Ai primi di novembre la situazione è già compromessa, si è sulla difensiva su tutto il fronte.
16/22
Di fronte all'insuccesso Mussolini cerca subito un colpevole.
«Ogni uomo compie nella sua vita l’errore fatale. E l’ho compiuto anch’io quando ho prestato fede al Generale Visconti Prasca. (...) È il materiale umano con cui lavoro che non serve, che non vale».
17/22
Sostituito Visconti Prasca con Soddu i risultati però continuano ad essere pessimi nonostante i rinforzi inizino ad arrivare e si costituiscano ben due armate. La controffensiva greca del 14 novembre penetra nel sud dell'Albania e viene fermata solo a fine dicembre.
18/22
Il 23 novembre il gerarca Farinacci pubblica un articolo attaccando lo Stato Maggiore per l'andamento della Campagna di Grecia. Badoglio chiede una smentita a Mussolini, inviandogli le sue dimissioni convinto che vengano respinte.
Mussolini invece le accetta.
19/22
Anche Soddu viene silurato a fine dicembre. Il suo tentativo di ergersi di fronte a Mussolini a "salvatore della patria" per raggiungere il maresciallato fallisce rovinosamente. Al suo posto Cavallero, già sostituto di Badoglio come capo di stato maggiore generale.
20/22
Stabilizzato finalmente il fronte e rinsanguate per quanto possibile le due armate albanesi, Mussolini spinge per tornare all'attacco. È l'offensiva di Marzo a cui il Duce assiste di persona. E di persona vede la stessa fermarsi dopo poche ore, nemmeno giorni.
21/22
Ulteriori infruttuosi e sanguinosi assalti continuano per tutto il mese, finché il colpo di stato in Jugoslavia fa intervenire i tedeschi nei Balcani.
È la fine di ogni sogno fascista di "guerra parallela". D'ora in poi saremo solo gli "alleati di complemento" di Hitler.
22/22

• • •

Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh
 

Keep Current with 𝕃𝕒 𝕊𝕥𝕠𝕣𝕚𝕒 𝓮 𝓵𝓮 𝓘𝓭𝓮𝓮

𝕃𝕒 𝕊𝕥𝕠𝕣𝕚𝕒 𝓮 𝓵𝓮 𝓘𝓭𝓮𝓮 Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

PDF

Twitter may remove this content at anytime! Save it as PDF for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video
  1. Follow @ThreadReaderApp to mention us!

  2. From a Twitter thread mention us with a keyword "unroll"
@threadreaderapp unroll

Practice here first or read more on our help page!

More from @lastoriaeleidee

Oct 25
Per l'analisi storica le guerre hanno motivazioni di egemonia politica e/o economica.
Ma in epoca contemporanea, sotto ogni regime, hanno bisogno di consenso popolare e quindi i motivi vanno nascosti, travisati, anche solo "abbelliti".
Oggi parliamo di #guerra e #propaganda
1/18
Lord Arthur Ponsonby proviene da una nobile famiglia britannica, suo padre è segretario della Regina Vittoria. Pacifista fin dal 1914, in anni in cui era da pazzoidi, nel 1928 pubblica "Falsehood in War-Time" una raccolta delle balle diffuse dalla propaganda durante la WWI.
2/18
La storica belga Anne Morelli utilizza nel 2001 il testo di Lord Ponsonby per un bel saggio "Principi elementari della propaganda di guerra", edito in Italia da Futura Editrice, dove elabora "dieci comandamenti" della propaganda applicati praticamente in ogni guerra.
3/18
Read 18 tweets
Oct 22
Il 30 ottobre 1922 #Mussolini è al Quirinale per sottoporre al Re l'elenco dei #ministri.
Si conclude così la Marcia su Roma, azione dimostrativa più che effettiva, che ha però costretto corona e politica a prendere una decisione: Mussolini sarà il nuovo capo del #governo.
1/18
Il governo Mussolini non è assolutamente un monocolore fascista, anzi, ma ricomprende esponenti di diverse forze politiche con le quali il fascismo ha avviato, e concluso, trattative politiche prima e durante la Marcia su Roma.
Vediamo chi sono i suoi membri.
2/18
Mussolini, oltre alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri si tiene anche l'interim agli Esteri e agli Interni.
Alberto de' Stefani, nazionalista prima e fascista poi, già professore di Scienza delle Finanze all'Università di Padova, è Ministro delle Finanze.
3/18
Read 19 tweets
Oct 17
30 settembre 1938
L'Accordo di Monaco viene siglato da Chamberlain, Daladier, Hitler e Mussolini.
Oggi viene continuamente riproposto come paradigma dell'inevitabile fallimento di qualsiasi politica di "appeasement".
Ma fu davvero così? Si poteva fare diversamente?
1/28 Image
Per capire la situazione che portò all'accordo di Monaco bisogna fare due premesse.
La prima è come nacque la Cecoslovacchia nei trattati di pace del primo dopoguerra dalla volontà francese e statunitense, assemblando varie regioni dell'ex Impero austro ungarico.
2/28 Image
Questa nazione diventa il perno del sistema di alleanze francesi nell'Europa centrale ed orientale, il famoso cordone sanitario ideato dal primo ministro francese di allora Clemenceau, che doveva circondare i due maggiori pericoli per la Francia: la Germania è l'URSS.
3/28 Image
Read 28 tweets
Oct 14
Il #fascismo è "un regno della parola".
La definizione dello storico Franco Venturi sintetizza un tratto fondamentale del #regime: l'uso della parola, delle liturgie e dei riti come base per una religione civile.
Ma #Mussolini copia anche questo. Da Gabriele D'Annunzio.
1/19
Il letterato abruzzese è il rappresentante culturale di una Italia che, fra la retorica risorgimentale, la politica morale tipica ad esempio dei mazziniani, le parole e dichiarazioni roboanti, da decenni si travisa da "potenza europea" ma è semplicemente povera e arretrata.
2/19
Il culmine sembra giungere allo scoppio del primo conflitto mondiale quando nel campo interventista D'annunzio emerge come figura innovativa, capace di portare non solo la retorica, ma la capacità di gestire le masse tramite una rappresentazione fra il mistico e il teatrale.
3/19
Read 19 tweets
Oct 6
Stresa, Lago Maggiore.
14 aprile 1935.
A Palazzo Borromeo sull'Isola Bella si incontrano i capi di governo di Italia, Francia e Regno Unito: #Mussolini, Flandin e MacDonald.
È l'ultimo tentativo unitario dei paesi europei vincitori della WWI di fermare la Germania di Hitler.
1/11
La situazione europea è in fermento. Il 25 luglio 1934 i nazisti tentano un putsch in Austria uccidendo il cancelliere Dolfuss, "protetto" di Mussolini, che alla notizia annuncia lo schieramento di 4 divisioni sul Brennero facendo desistere Hitler ad appoggiare l'operazione.
2/11
Il 9 ottobre 1934 a Marsiglia è ucciso il re di Jugoslavia Alessandro I, alleato della Francia, in un attentato compiuto da un membro di un'organizzazione macedone alleata con gli ustaše croati di Pavelic, finanziati dall'Italia nella speranza di disintegrazione del vicino.
3/11
Read 11 tweets
Oct 4
In questi tempi in cui ogni autocrate è #Hitler e ogni leader di estrema destra è #Mussolini, ricordiamo un personaggio che creò nei Caraibi un #totalitarismo molto simile, nonostante una ferrea alleanza con i vicini USA:
Rafael Trujillo, il #Duce della porta accanto.
1/16
Repubblica Dominicana, la parte ispanofona dell'isola caraibica di Hispaniola.
Nel 1916 gli USA la occupano per salvaguardare i loro crediti e investimenti, minacciati da anni di instabilità, ritirandosi nel 1924 dopo l'elezione a presidente di un loro uomo, Horacio Vásquez.
2/16
Di natali modesti, Trujillo fa carriera nell'esercito sotto Vásquez. È così che quando nel 1930 un golpe abbatte il presidente, i soldati che sono il braccio armato dietro l'insurrezione gli permettono di negoziare la sua candidatura a presidente nelle elezioni di ottobre.
3/16
Read 16 tweets

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just two indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3/month or $30/year) and get exclusive features!

Become Premium

Don't want to be a Premium member but still want to support us?

Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal

Or Donate anonymously using crypto!

Ethereum

0xfe58350B80634f60Fa6Dc149a72b4DFbc17D341E copy

Bitcoin

3ATGMxNzCUFzxpMCHL5sWSt4DVtS8UqXpi copy

Thank you for your support!

Follow Us on Twitter!

:(