Simone Fattori Profile picture
Giornalista. Blogger. In libreria e negli e-store con Suoni nell’etere
21 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#21ottobre
Negli anni ’80 l’ordinamento giuridico britannico prevedeva diverse età del consenso, ovvero il limite oltre il quale una persona è capace di dare un consenso informato ai rapporti sessuali. La più alta, 21 anni, riguardava i rapporti omosessuali⬇️ Image
2️⃣Il movimento LGBT, che in quegli anni si andava formando, premeva perchè fosse uniformata a quella per rapporti eterosessuali tra coetanei, ovvero 16 anni. Del movimento faceva parte una band che nel 1984 a questa battaglia dedicò un album, The Age of Consent appunto.⬇️ Image
3️⃣
Dentro questo disco, il primo del trio, c’era una canzone dal ritmo travolgente, che il cantante Jimmy Sommerville cantava in uno straziante falsetto.
Una storia autobiografica, raccontata più dal video che dal testo.
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20 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#20ottobre

1️⃣Willie è nella sua cella in Florida. Lo hanno arrestato per violazione del codice della strada. Ha 40 anni e la sua vita, sin da quando era un ragazzino, si è svolta più dentro che fuori dal carcere.
Una vita difficile la sua.
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2️⃣Suo nonno ha vissuto buona parte della vita da schiavo, sua madre è morta mettendo alla luce il fratellino. Ha diverse condanne per rapina, una anche per stupro. Un poliziotto mette in relazione i suoi precedenti con un omicidio accaduto in città a poche ore dell’arresto.
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3️⃣
Lo accusano, lo mandano a processo senza prove. Solo in tribunale alcuni testimoni, non senza dubbi, lo indicheranno come autore dell’omicidio. Una giuria tutta di bianchi, e un giudice che più volte durante il processo lo chiama animale, lo condannano alla sedia elettrica.
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19 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#19ottobre
1⃣Abbiamo ormai capito che l’ispirazione per scrivere una canzone può arrivare nei momenti e nei modi che meno ti aspetti. Al bancone di un bar, ad esempio.
Perchè quando sei una rockstar affermata non ti piace che ti venga detto di no.
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2⃣E’ il 2 aprile del 1968, siamo nel bar di un albergo in Indiana. Mick ordina da bere un cherry soda, ma il barista fa gentilmente notare di non avere le ciliegie per realizzare il cocktail. Keith lo sfotte, e Mick insiste incredulo. Vuole il suo fottuto cherry soda.
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3⃣
You can't always get what you want fu la risposta, educata ma ferma del ragazzo. Mick sorrise, prese qualcosa di diverso e si accontentò, perchè aveva ottenuto un’idea sulla quale lavorare.
Qualcosa di epico, corale. Il ritornello venne da solo.
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18 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#18ottobre
Metà anni ’60. In un condominio romano vivono diversi artisti, più qualche aspirante tale. Un paio di cantanti famosi, un’attrice bellissima, una ragazza francese che diventerà celebre. All’ammezzato vive un disc-jockey, di fronte un discografico.⬇️
2️⃣
A casa del discografico va spesso un cantautore, che è diventato amico del dj. Anzi, è il dj che lo ha convinto a cantare le cose che prima scriveva per altri. Una sera il dj aspetta una donna che non è la sua fidanzata. ⬇️
3️⃣L’atmosfera è perfetta: luci soffuse, musica, camino acceso, champagne in frigo. Ma la fidanzata, che è anch’essa un volto noto, irrompe nella casa e si insospettisce. Il dj usa tutta la sua arte oratoria e la convince che non sta nascondendo niente. Lei gli crede.⬇️
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17 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#17ottobre

1️⃣Una benda sull’occhio e una pelliccia di gorilla. Se questo fosse un gioco ad indizi per indovinare il personaggio misterioso, questi sarebbero gli oggetti che lo caratterizzano. In due epoche e in due situazioni molto diverse.⬇️
2️⃣Il secondo oggetto è più recente. Pete partecipa nel 2006 a Celebrity Big Brother, cioè il Grande Fratello vip inglese. Racconta di possedere una pelliccia di gorilla. La legge lo vieta, e i poliziotti perquisiscono la sua casa mentre lui è in quella televisiva. E la trovano.⬇️
3️⃣
Finisce sotto processo, e ne uscirà dimostrando innanzitutto che la pelliccia non è di gorilla ma di scimmia, e poi di possederla da prima del 1975, anno in cui è diventato illegale. In quegli anni Pete annuncia in continuazione l’uscita del suo primo disco da solista.
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16 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#16ottobre
1⃣Dai, su, ammettetelo. Ci sono dischi che quando escono non considerate e poi li rivalutate. La canzone di oggi sta in uno di questi. Per quanto mi riguarda si è saldata a indelebili ricordi dell’estate successiva. 2001.
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2⃣ Oronzo, uno dei bambini della squadra di cui ero responsabile in una colonia estiva, pianse ininterrottamente i primi due giorni. Smetteva solo per telefonare alla mamma. Voleva tornare a casa. Poi vide Elisa, coetanea con le treccine e fu colpo di fulmine.
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3⃣Da quel momento non solo non voleva più andare via, ma divenne il mattatore dell’intera colonia. E non c’era serata senza che cantasse per lei questa canzone. E chi se ne importa se uno dei versi è preso dai Queen di Mr. Bad Guy (Spread your wings and fly away with me).
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15 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#15ottobre

1⃣Sembra ieri e sono passati 20 anni. Quante volte lo abbiamo detto, magari con cifre diverse.
All’alba del nuovo millennio eravamo quasi rassegnati alla fine del rock. C’erano tante cose interessanti, ma un po’ di rock nuovo era necessario.⬇️ Image
2⃣
Ci venne in soccorso, come al solito, la California. Il 24 ottobre del 2000 esce un disco che si intitola Hybrid Theory e fu una boccata d’ossigeno. Si parlò subito di Nu Metal, ma fondamentalmente era rock puro con l’aggiunta di hip hop.
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3⃣
Hybrid Theory in realtà era il nome del gruppo fino al momento di entrare in studio per registrarlo. E già ne avevano cambiati diversi prima. Poi si accorsero che qualcuno usava già anche questo. Peccato perchè rendeva bene l’idea della commistione musicale della band.
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14 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#14ottobre
1️⃣In una delle sue poesie più note, Déjeuner du matin, Jacques Prévert in pochi brevi versi descrive i primi segni di crisi di un rapporto. Lui fa colazione lentamente, davanti a lei, poi si veste ed esce. Tutto senza dire una parola.
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2️⃣
E lei?
Et moi, j'ai pris/ma tête dans mes mains/et j'ai pleuré
Francesco Pacifico, uno degli autori contemporanei più raffinati della musica italiana, che da tempo vive a Parigi, prende spunto da questa poesia e insieme a una giovane cantante scrive un testo.
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3️⃣
Parla di quel momento in cui un amore è in bilico. Ma può ancora salvarsi. La musica la scrive e la orchestra Ferdinando Arnò. La co-autrice ed interprete decide che questo gioiellino è adatto per Sanremo. Sarà il lancio del suo secondo album, quello della consacrazione.
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13 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#13ottobre
1⃣Oggi vi propongo un pezzo di musica sacra. In 2 sensi: è un brano jazz composto e inciso da un santo.
Nel 1959 John ha appena inciso con la band di Miles Davis uno dei dischi jazz (e in assoluto) più importanti della storia, Kind of Blue.⬇️
2⃣La convivenza con Miles è sempre stata complicata: affiatatissimi mentre suonano, fanno scintille quando i due caratteri forti si scontrano. John sente che è arrivato il momento di registrare un capolavoro tutto suo. Sa di aver fatto passi da gigante negli ultimi anni.⬇️
3⃣
E infatti questa manciata di brani registrati con un suo quartetto li mette in un album che si intitola proprio così: Giant Steps. Lo chiama così anche alludendo ai salti armonici che ha sperimentato e sui quali costruisce i brani.
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12 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#12ottobre
1⃣1905, Buenos Aires. Un gruppo di immigrati italiani, quasi tutti genovesi con qualche lucano, fondano un club sportivo. Uno di loro ha avuto in regalo da un marinaio inglese un pallone e per questo la prima a nascere è la squadra di calcio.⬇️
2⃣Litigano a lungo sui colori sociali da adottare e non riuscendo a trovare un accordo, si affidano al caso. Partono quasi in corteo dal loro quartiere, La Boca, e scendono al porto. I colori della prima nave che attraccherà saranno quelli del club. Arriva una nave svedese.⬇️
3⃣Nasce così il Boca Junior, e il giallo e il blu da allora colorano l'Estadio Alberto Josè Armando, diventato leggenda con un altro nome: la Bombonera.
In questo stadio, almeno una volta l’anno, si gioca la partita delle partite, il derby più importante del mondo. ⬇️
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11 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#11ottobre
Cosa immagini a 21 anni davanti alla presa di coscienza che la tua storia d’amore è inevitabilmente finita ? Ma certo, di incontrarlo venti anni dopo per caso, sposato e con prole, e di scoprire di esserne ancora innamorata.
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Può essere. E’ l’ultima fase di una lunga serie di stati d’animo che si susseguono. Il fatto è che se la fine di una storia ti becca proprio mentre stai scrivendo il tuo nuovo disco, finisce che quest’ultimo non parli d’altro. E infatti.
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Dunque con questo dolore Adele ottiene il disco più venduto del decennio appena chiuso. E certamente il pentimento dell’uomo che tanto l’ha fatta soffrire.
In realtà lui non ne esce benissimo, soprattutto nel resto del disco, dove la sua immagine è demolita.
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10 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#10ottobre

Ci sono parole che vi piacciono per il suono, a prescindere dal significato? Una delle mie preferite é guascone.
Sono gli abitanti della Guascogna, emolti di essi nell’esercito francese si distinsero per sfrontatezza, spacconeria e millantaria⬇️
⬆️Il più famoso guascone del teatro, Cyrano, non aveva niente a che fare con la Guascogna. Era un nobile parigino, e più che per le sue doti marziali si distinse per aver scritto i primi romanzi di fantascienza (nella prima metà del 1600!) e per essere un grande libertino.⬇️
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Insomma a trasformarlo nello spadaccino abilissimo con le parole ma sfigato con le donne per via del suo naso, fu due secoli dopo Edmond Rostand. Oddio, il naso prominente c’era, ma per Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac non fu un grosso problema.
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9 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#9ottobre

Sapete quel è la prima (e che si sappia, unica) canzone suonata sulla luna? Lo so che ve lo chiedete da anni.
Un aiutino: ovviamente con uno sforzo di fantasia Armstrong e Aldrin misero su una cassetta tutte canzoni che parlavano della luna.
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Curioso vero? Proprio nel momento in cui stavano dissacrando per sempre il romanticismo del nostro satellite, mostrandolo per quello che era a milioni di innamorati che lo avevano ammirato sospirando da quaggiù, scelsero una canzone d’amore.
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Questa canzone però, in origine, non aveva la parola Moon nel titolo. Si chiamava In Other Words e Bart Howard l’aveva scritta nel 1954 per dire che in fondo, per scrivere una canzone d’amore, non servivano paroloni, ma bastavano immagini semplici.
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8 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#8ottobre
Quante vite può vivere un artista? Beh, dipende dall’artista. Quella di oggi ne ha vissute svariate, e forse ne vivrà ancora di diverse. Quando riappare nel 1983, come un angelo caduto dal cielo, sta già alla terza vita. E ha solo 30 anni.
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Ha segnato, ancora 15enne, il finire degli anni ’60. Ha trascorso i ’70 a fare musica d’autore, come tutti in quegli anni. E ora marchia gli anni ’80. Le giacche di pelle, i colori flou, i capelli cotonati, la batteria elettronica e i ritornelli micidiali. C’è già tutto.
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E c’è pure la storia che sembra già un videoclip, un amore senza importanza nato tra i fumi artificiali e le strobo della pista. In più c’è la malinconia delle domeniche pomeriggio piovose, quando si tornava dalla discoteca in tempo per la sintesi di una partita di serie A.
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7 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#7ottobre
Fare musica negli anni ’10, non è una passeggiata. E’ tutto così facile da fare che alla fine non si riesce a trovare un’identità precisa. Lo sanno bene i Panic! At The Disco (mi raccomando, il ! è importante).
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Al punto che sulla questione dello stile si sono consumati. Nel senso che nel corso degli anni i componenti hanno abbandonato, lasciando il nome al solo leader Brendon Urie. Ma lui ha voluto provarci ancora e ha chiamato una quantità di collaboratori per il nuovo disco.⬇️
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A quattro di loro chiese di scrivere un pezzo rap. Ma il giorno dell’appuntamento lui era in ritardo e i 4 decisero di rilassarsi in una sauna. Qui vennero di getto le idee per questa canzone, che non potendo essere registrate subito furono mandate a memoria.⬇️
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6 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#6ottobre
Ci sono delle canzoni che riemergono chissà da dove ogni volta che servono. Tutti ne abbiamo almeno una. Oggi vi svelo la mia, e con l’occasione ripropongo una canzone e un cantautore che non possono essere dimenticati.
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La storia della canzone è nota, perchè Pierangelo l’ha raccontata più volte. Fu la reazione alle parole di un discografico, che gli chiedeva di scrivere canzoni più facili, più popolari. Lui scrisse questa, la portò alla casa discografica, e tutti apprezzarono.⬇️
⬆️ Tutti tranne uno, ovviamente, che forse per questo poco dopo si licenziò. Anche il pubblico apprezzò, decretando su tutta la linea la vittoria di Pierangelo Bertoli da Sassuolo. Vale per la musica, per la sua vita, ma si applica facilmente ad ogni ambito della vita di tutti.⬇️
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5 Oct
Un po’ in ritardo perché sono in giro per Milano, ma ecco #unacanzonealgiorno di oggi. 👇🏻
( proposito, amici milanesi, stasera c’è la presentazione di #suoninelletere al Ride, 19,30, non mancate!)
#UnaCanzoneAlGiorno
#5ottobre

Suzanne guarda dalla finestra un gruppo di bambini giocare. Erano tutti gioiosi. Tutti tranne uno, che sembrava estraneo al gruppo. Decide che Luka può essere il nome giusto per questo essere delicato, che sembra diverso dagli altri. ⬇️
⬆️Un po’ le ricorda lei da piccola. Quando a 9 anni scoprì che Ed, lo scrittore portoricano che lei aveva sempre chiamato papà, era in realtà solo il compagno di sua madre. Niente sangue ispanico, dunque, nel suo sangue. Eppure era cresciuta in quella comunità…⬇️
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4 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#4ottobre
Erano più o meno 15 anni che non venivo a Milano.
Ma cosa ho fatto in tutto questo tempo?
Cose, ma in nessuna c’è più entrata Milano.
Prima di smettere di colpo, ci venivo spesso.
I miei lunghi viaggi in treno avevano una colonna sonora fissa.⬇️ Image
⬆️Una canzone che ho talmente amato che per un periodo è stata la suoneria del mio telefono. Non saprei come spiegarlo, ma questa canzone fotografava esattamente la stessa Milano che vedevo io. Del resto l’ha scattata un romano, che ci veniva partendo dal mio stesso quartiere.⬇️ Image
⬆️Quindi con il pregiudizio di chi ancora ama ripetere che la cosa più bella di Milano è il treno per Roma, anche se ormai ci crede sempre meno.
Allora riguardiamo questa fotografia che Alex Britti ha adagiato su questa meravigliosa chitarra slide.⬇️ Image
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2 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#2ottobre
Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull'albero.
- "Che strada devo prendere?" chiese.
La risposta fu una domanda:
- "Dove vuoi andare?"
-"Non lo so", rispose Alice.
"Allora, - disse lo Stregatto - non ha importanza”⬇️
⬆️No, non deve essere andata proprio così quando Alice incontrò lo Stegatto, che per l’occasione aveva le fattezze di un giovane Franco Battiato. Anche Alice, a dire il vero, non aveva proprio le fattezze di quella persa nel paese delle meraviglie. ⬇️
⬆️Certo, era (ed è!) bellissima, ma tutt’altro che sprovveduta. Già due album, con un certo successo, ma non aveva ancora trovato la sua strada. Furono lo Stregatto/Battiato, il Cappellaio Matto Giusto Pio e la Lepre Marzolina Angelo Carrara a indicargliela. ⬇️
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1 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#1ottobre

C’è un momento nella vita in cui tutto ruota intorno ad una domanda, composta da una sola parola. Perchè?
Ed è difficile trovare una risposta quando già la domanda non è chiara.
Ad Anne da Aberdeen accade vicino ai 40 anni.
Perchè? Anzi, Why?
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⬆️Aveva sognato di fare la cantante, era diventata un’artista, un’icona riconosciuta in tutto il mondo. Insieme a Dave nel 1980 era fuggita dalla band, The Tourists, per provare a mischiare il loro amore con un nuovo progetto artistico. L’amore era presto finito, l’arte no.⬇️
⬆️E furono successi, di quelli che ancora oggi si cantano e ballano, e tante icone diverse: Anne, che nel frattempo per tutti è Annie, è l’immagine simbolo degli anni ’80: androgina, luccicante, bellissima, gioiosa ma con una venatura malinconica, nella voce e negli occhi.⬇️
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20 Jul
#UnaCanzoneAlGiorno
#20luglio
Oggi parliamo di un record. Uno vero, di quelli che finiscono sul Guinness dei Primati, se ti ricordi di chiamare un notaio. E’ il 6 ottobre 1990, Teatro dell'Elfo, Milano. Il palco è attrezzato con cucina, letto, divano. Si comincia mezzogiorno.⬇️
⬆️La sfida è quella di cantare la stessa canzone, senza interruzioni, per il più lungo tempo possibile. La canzone scelta è semplicissima: due accordi. Si chiama Ti Amo ed è una variante di una canzone che parla del rapporto conflittuale tra giovani uomini e giovani donne. ⬇️
⬆️Nel ruolo dell’uomo, accomodante e focalizzato su un solo obiettivo, Rocco Tanica. Nel ruolo della donna, volubile e contraddittoria, Stefano Belisari, in arte Elio. A sostenerli in questa follia svariati musicisti e ospiti, tipo Mauro Pagani, Ligabue ed Eugenio Finardi.⬇️
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