#UnaCanzoneAlGiorno
#31ottobre
1️⃣Più che una canzone, quella di oggi è un intrigo internazionale.
Nel 1986 debutta a Londra un musical intitolato Chess, che usa la metafora degli scacchi per raccontare la Guerra Fredda. E’ una produzione europea, a Broadway arriverà nell’88.⬇️
2️⃣
I protagonisti della storia sono due campioni di scacchi, uno statunitense e uno sovietico, che girano il mondo sfidandosi nei tornei e contendendosi la stessa donna. I riferimenti a Bobby Fischer e Anatoly Karpov paiono evidenti.
⬇️
3️⃣
Nel 1984, per finanziare la produzione dello spettacolo uscì il disco con le musiche. Dentro c’era una canzone interpretata dall’attore Murray Head e dal cantante svedese Anders Glenmark che trainò l’album ad un buon successo ma aprì un caso diplomatico con la Thailandia.
⬇️
4️⃣Mentre il coro tesse le lodi della vita notturna di Bangkok, il testo rappato parla con sarcasmo di quartieri a luci rosse, di un fiume fangoso e di un Buddha sdraiato. Inoltre cita Yul Brynner, protagonista di un altro musical, The King and I, che in Thailandia era bandito.⬇️
5️⃣Il governo thailandese si arrabbiò moltissimo e vietò l’uscita del disco sul suo territorio.
Ma questo non ha impedito a questa canzone curiosa di diventare un disco caldo in piena Guerra fredda.



#UnaCanzoneAlGiorno
#Suoninelletere
#musica
Please unroll @threadreaderapp

• • •

Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh
 

Keep Current with Simone Fattori

Simone Fattori Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

PDF

Twitter may remove this content at anytime! Save it as PDF for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video
  1. Follow @ThreadReaderApp to mention us!

  2. From a Twitter thread mention us with a keyword "unroll"
@threadreaderapp unroll

Practice here first or read more on our help page!

More from @Simone_Fattori

1 Nov
#UnaCanzoneAlGiorno
#1novembre

1️⃣C’è una filastrocca che può andare avanti all’infinito e un video molto antico dove le parole della canzone sono scritte a mano su cartelli, qualcuno pure da Allen Ginsberg di suo pugno. E poi c’è l’ostinatezza di chi si sente nel giusto.
⬇️ Image
2️⃣
Tutto in una canzone? Si. Siamo negli anni ’90 e un giovane ed eclettico cantautore partecipa al festival di Sanremo. E fin qui…
Ha avuto un buon successo radiofonico, porta suoni nuovi, e soprattuto porta testi mai banali. E per la prima grande uscita decide di esagerare.
⬇️ Image
3️⃣La canzone si apre con un re che chiede una favola alla sua serva, e lei gliela racconta. Poi le parole di questa canzone scorrono su cartelli scritti a mano che vengono lasciati cadere appena pronunciate. Effetto scenico grandioso. Una citazione, chissà quanti l’hanno colta⬇️ Image
Read 6 tweets
30 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#30ottobre
1️⃣Il telefono è stato spesso fonte di ispirazione per gli autori di canzoni. Quando ne è stato il protagonista, alcune memorabili volte la canzone è costruita come una conversazione telefonica, da Piange il telefono alla mitica Buonasera dottore.
⬇️
2️⃣Sono esempi legati ancora alla cornetta, prima dell’avvento del cellulare. Quell’epoca che ancora mimiamo quando per indicare una telefonata facciamo uscire dal pugno chiuso il pollice e il mignolo.
Nella canzone di oggi è addirittura protagonista la cabina telefonica!
⬇️
3️⃣Eppure quando Max l’ha scritta già non ce ne erano più. Ma questo ci indica l’urgenza che ha quest’uomo di chiamare la donna appena conosciuta ad una festa per dirle quanto è rimasto folgorato da lei. Al punto da rischiare anche le botte dal fidanzato che è nell’altra stanza.⬇️
Read 6 tweets
29 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#29ottobre
1️⃣Gli anni ’80 li ricordiamo con i lucciconi agli occhi, noi che li abbiamo vissuti. Ma una volta messa da parte la commozione dobbiamo riconoscere che hanno prodotto anche una buon dose di m… onnezza.
La canzone di oggi è brutta brutta.
⬇️
2️⃣Douglas e Bruce sono due militari britannici di stanza in una base Nato in Germania. In quegli anni spopolava in zona, ma un po’ in tutta Europa un austriaco, Falco. In particolare il juke box del circolo militare dove andavano ad ubriacarsi sparava in c loop Rock Me Amadeus.⬇️
3️⃣
Decidono di farne una parodia, che magari possa funzionare soprattutto sul mercato teutonico. Dunque base martellante, la stessa melodia del brano di Falco, un testo spinto oltre il confine della stupidità e un titolo provocatorio.
⬇️
Read 6 tweets
28 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#28ottobre
1️⃣Sono sicuro che in occasione dei vostri compleanni avrete ricevuto regali stravaganti, preziosi, significativi. Ma forse mai nessuno vi ha regalato una canzone. Una canzone tutta nuova, da incidere, intendo.⬇️
2️⃣A #Mina è successo, e lei all’inizio non ha neanche apprezzato più di tanto. La storia è questa: il 25 marzo del 1970 mina compie 30 anni. Lucio Battisti si presenta con questo brano, che ha scritto proprio per lei. E’ la prima volta che succede, la prima di una lunga serie.⬇️
3️⃣Insieme a questo pacchettone, porta pure un pacchettino. Si chiama Fiori rosa fiori di pesco, ma dice subito che quella vorrebbe cantarla lui. A @mina però piace di più quella.
“Sicura?” incalza Battisti. “Pensaci bene.”
Mina ci pensa. Prova quell’altra. “Boh, vediamo”.
⬇️
Read 7 tweets
27 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#27ottobre
1️⃣”C'è stato un certo periodo in cui sembrava che passassimo anni sui treni che andavano e venivano da Birmingham alle varie stazioni televisive e radiofoniche di Londra .”
Jeff Lynne la racconta così la scintilla per quella canzone.⬇️
2️⃣
Quel 1979 è ormai lontano, lui nel frattempo è diventato una sorta di quinto Beatles fuori tempo massimo. Ha lavorato molto con George Harrison, anche nel supergruppo Traveling Wilburys, e in qualche ottimo disco di Paul McCartney. Ma quel 1979…
⬇️
3️⃣Su quel treno che faceva la spola tra Londra e Birmingham ne hanno combinate di tutti i colori, perchè erano una band di successo.
Suonavano rock, molto sinfonico, e non disdegnavano qualche capatina nella disco, allora molto di moda.
⬇️
Read 6 tweets
26 Oct
#UnaCanzoneAlGiorno
#26ottobre

1️⃣A metà degli anni ’90 esce un film anomalo per il cinema italiano. Si chiama Intolerance ed è un cosiddetto film collettivo. E’ composto da 23 cortometraggi, di altrettanti registi. L’incasso sarà devoluto interamente in beneficenza.
⬇️
2️⃣Uno di questi cortometraggi si intitola Sul mare luccica come l’attacco delle celebre canzone. La colonna sonora di questo frammento è dalla Piccola Orchestra Avion Travel, formazione casertana nata rock band e poi maturata verso altre sonorità e capitanata da Peppe Servillo.⬇️
3️⃣
Un giro di archi che forse meriterebbe altri sviluppi, nonostante esca così com’è con l’album Hotel paura, che raccoglie alcuni lavori che la band ha fatto per il cinema. Nell’estate del ’97, durante una vacanza romagnola la band ci rimette le mani.
⬇️
Read 7 tweets

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just two indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3/month or $30/year) and get exclusive features!

Become Premium

Too expensive? Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal Become our Patreon

Thank you for your support!

Follow Us on Twitter!