Riccardo Puglisi Profile picture
Economista, professore associato a @unipv, ghisleriano. Redattore de @lavoceinfo. "Mai dare in mano un PDF a Puglisi." Talora meno noioso. 🌳
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2 Mar
#BreveThread

Ho qualche vaga conoscenza in scienza delle finanze per varie ragioni, tra cui le seguenti:

(i) mi sono laureato nella materia nel lontano 2008 (politica di stabilizzazione fiscale nell'Unione Monetaria Europea, con Alberto Majocchi);
(ii) ho fatto il dottorato in finanza pubblica subito dopo (sempre qui a Pavia)

(iii) ho insegnato e continuo ad insegnare la materia in varie forme da almeno 20 anni (a partire dalle esercitazioni di Public Economics a LSE con Nick Barr e Jonathan Leape).
Ebbene:

tutti i miei testi di scienza delle finanze vanno in GLORIOSA AUTOCOMBUSTIONE quando leggo che acquisto e somministrazione dei vaccini #Covid19 debbano necessariamente passare attraverso l'intervento pubblico, negando *a priori* la sensatezza del canale privato.
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12 Feb
Potreste leggere notizie con il fine di divertirvi oppure per raccogliere informazioni utili per decidere meglio, su faccende private o pubbliche.

Se il vostro unico fine è quello di divertirvi, potete anche smettere di leggere questo thread.

In caso contrario proseguite!
I giornali, i telegiornali o gli account Twitter che seguite per informarvi e decidere meglio hanno tipicamente una posizione politica di qualche tipo, più o meno chiara.

Per decidere meglio, è paradossalmente meglio scegliere fonte di informazione a voi simile per ideologia.
Come ben spiegato in questo paper di Calvert (Journal of Politics 1985) il "consigliere" che ha la vostra stessa visione a priori vi dà informazioni in media di maggior valore, perché è in grado di farvi cambiare idea e corso d'azione con maggiore probabilità.

Perché?
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27 Jan
Gli ospiti di @OttoemezzoTW, condotta da Lilli Gruber su @La7tv, dal settembre 2016 al 25 gennaio 2021.

I più ospitati sono:

1) @marcotravaglio, 184 presenze

2) @beppesevergnini, 129

3) @AndreaScanzi, 127

3) @a_padellaro, 118

4) @alesallusti, 105

#27gennaio
I dati per testata di appartenenza della persona ospitata sono ancora più eclatanti:

1) @fattoquotidiano, 474 presenze

2) @corriere, 360 (posseduto dallo stesso editore)

3) @ilgiornale, 171

4) @LaStampa, 114

5) @LaVeritaWeb, 110

6) @repubblica, 109
Si nota la presenza di ben tre giornalisti del @fattoquotidiano tra i primi 5 ospiti. Come mai?

E come mai @fattoquotidiano ha più presenze del @Corriere, che è posseduto dallo stesso editore di La7 Urbano Cairo?

E sono 474 ospitate, su 1077 puntate!
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25 Jan
Sulle probabili dimissioni di @GiuseppeConteIT:

oggi potete assistere a un ammirevole esempio del modo preoccupante in cui molti TG e giornali si fanno sostanzialmente GUIDARE dall'attività di coordinamento (lo "spin") che Conte stesso mette in atto.

#PuglisiThread
Per giorni abbiamo dovuto subire un martellamento mediatico a proposito dell'esistenza di un'unica alternativa politica: Conte che prosegue come premier oppure elezioni.
La finalità strategica di ciò appare chiara: convincere credibilmente partiti e parlamentari che l'unica alternativa a Conte consiste in dolorose elezioni anticipate favorevoli all'opposizione.

Fino a qui nulla di strano.
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3 Jan
La mia opinione sul governo Conte 2 è scesa pesantemente nel tempo. Tale discesa è iniziata nel momento in cui @GiuseppeConteIT ha sostanzialmente buttato nel cestino il Piano Colao, cioè nel giugno 2020.

#PuglisiThread
[Qui trovate il PDF delle schede del Piano Colao: st3.idealista.it/news/archivie/…]

Una buona caratteristica del piano è che -per ogni intervento- esso specificava (1) la fonte dei finanziamenti (principalmente pubblico, principalmente privato o nessuna necessità di finanziamento)
(2) l'orizzonte temporale dell'intervento (attuare subito, finalizzare, strutturare)

in modo tale da dare un'idea chiara del "chi paga?" e dell'urgenza dell'intervento e/o del tempo necessario per metterlo in piedi.
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7 Sep 20
Leggo buffi tweet secondo cui un economista non dovrebbe occuparsi di #COVID19.

Gli economisti -come molti altri scienziati, sociali e non- si occupano di dati, con il fine di testare ipotesi relative ai fenomeni descritti da quei dati.

MA GLI ECONOMISTI HANNO UN VANTAGGIO.
Rispetto agli scienziati naturali, gli economisti sono soliti non andare giù di testa quando non hanno a disposizione degli esperimenti controllati per testare effetti causali.

Come mai?

In economia è molto comune la situazione in cui gli esperimenti sono impossibili.
Ciò è vero per due ragioni diverse ma connesse:

1) gli esperimenti potrebbero essere tecnicamente non fattibili.

2) eticamente gli esperimenti potrebbero essere disdicevoli o ripugnanti.

Pensate che l'analisi empirica finisca qui? NO.
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26 Aug 20
Una breve spiegazione del perché i dati individuali sono largamente meglio dei dati totali per analizzare l'andamento del tasso di mortalità per il #Covid19.

Supponiamo che su 100 pazienti con sintomi ne muoiano 10.
Supponiamo però che nel periodo 1 venivano testati solo costoro, mentre nel periodo 2 (per minore pressione sul sistema sanitario) ne vengano testati positivi ma senza sintomi un 900 in più per ogni 100, cioè 1000 in totale.
Con i dati totali (e non sul singolo paziente) il tasso di mortalità STIMATO è il 10% per il periodo 1 (10/100) ed è l'1% nel periodo 2, cioè sembra che il tasso di mortalità sia un decimo del precedente.
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2 Mar 20
Qualche riflessione sull'insegnare con video online.

Ho registrato all'incirca tre ore di video per il corso di Media & Political Communication che insegno in @Unibocconi.

Ho usato il software @kaltura che permette di registrare lo schermo insieme con la propria voce.

Dunque:
1) si può filmare la propria faccia con un webcam ma è sembrato il caso di focalizzarsi sulle slide, che appaiono sul proprio schermo.

2) Il suggerimento che ci è stato dato è di fare filmati non più lunghi di 15 minuti. Qualche volta ho sforato, ma il limite è sensato.
Il limite è sensato perché ti stanchi a registrarti ed è più facile per gli studenti guardarsi filmati più corti, sapendo che cosa essi contengano.

3) Si sente l'assenza di una "lavagna", anche se hai davanti le slide da discutere (sensazione molto naturale per chi insegna)
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20 Nov 19
Pareri della Commissione europea sui documenti programmatici di bilancio per il 2020:

L'Italia è l'unico paese ad alto debito che sta aumentando il deficit strutturale nel 2020.
In una situazione con peggioramento delle prospettive di crescita, è la prima volta dal 2002 che nessuno stato dell'eurozona è soggetto alla procedura per i disavanzi eccessivi.
Nel 2020 ci sono altri 3 paesi (Irlanda Lituania e Grecia) che rispettano gli obiettivi di medio termine (MTO), cioè un aumento da 6 a 9.
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23 Oct 19
Parliamo di conti pubblici italiani all'interno delle regole UE (Patto di Stabilità e Sviluppo).

Dopo aver letto la bozza della legge di Bilancio 2020 (Draft Budgetary Plan) i Commissari UE @pierremoscovici e @VDombrovskis si lamentano GIUSTAMENTE del deficit strutturale.
In particolare il deficit strutturale aumenta dello 0,1% nel 2020 quando dovrebbe scendere -per realizzare gli obiettivi di medio termine (MTO)- dello 0,6%.

ec.europa.eu/info/sites/inf…
A differenza della legge di bilancio 2019 -scritta dal governo #GialloVerdeAnsia- la legge di bilancio 2020 è più prudente (bene), ma non interviene su fattori di rischio GRAVI, che persino la Commissione UE sembra trascurare.

Mi riferisco ai rischi sul sistema pensionistico.
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10 Sep 19
Una piccola riflessione sul #GovernoGialloRosso.

Ero e sono contrario a elezioni anticipate in quanto pericolose per i nostri conti pubblici e risparmi, a motivo dell'orrida influenza dei #NoEuro Borghi e Bagnai sul #SenatoreDiRosarno, cioè Matteo Salvini.

#Senato
Con o senza elezioni anticipate il Senatore di Rosarno (cit. Silvio Beretta) avrebbe trovato un capro espiatorio, ovvero i grillini oppure il governo giallo rosso.

Nel caso di elezioni anticipate aveva pure il vantaggio di sfruttare il vento in poppa delle europee.
Durante il suo mandato come premier, ho fortemente criticato @matteorenzi per la sua gestione della finanza pubblica, troppo incline a fare deficit, e a mettere tra parentesi la spending review capitanata da @CottarelliCPI.

Invece Renzi è stato eccezionale ORA.
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29 May 19
Nei miei colloqui privati dell'estate scorsa tema principale è stato quello della rilevanza dei #NoEuro Borghi e Bagnai rispetto al ministro Tria al @MEF_GOV.

A motivo del 34% ottenuto da @matteosalvinimi, l'influenza malefica di Borghi e Bagnai su Salvini è ancora più cruciale.
Se ci pensate bene, è un meccanismo a scatole cinesi: chi detta la linea nel consiglio di amministrazione di una società che controlla una quota di un'altra?

Ora -a livello elettorale- @matteosalvinimi vale il doppio di @luigidimaio, ovvero le proporzioni si sono ribaltate.
Facciamo i calcoli precisi.

Alle politiche del 2018 la Lega alla Camera ha preso il 17,37%, mentre i grillini hanno preso il 32,66%: dunque la proporzione dei voti alla Lega dentro alla maggioranza di governo vale il 34,7%.
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5 Feb 19
Chi ci guadagna da #Quota100? I RETRIBUTIVI!

Se anticipi la pensione di 5 anni e nel 1995 avevi già accumulato 18 anni di contributi allora il valore attuale della tua pensione sale del 9,42% rispetto alla pensione sotto le regole "Fornero" (calcolo retributivo)

E gli altri?
Se anticipi la pensione di 5 anni ma utilizzi il metodo MISTO (meno di 18 anni di contributi nel 1995) allora il valore attuale della tua pensione *scende* del 4,14%.

In entrambi i casi stiamo usando un tasso di sconto del 2%.
Come mai questa differenza?

Chi sfrutta #Quota100 va in pensione prima e prende una pensione più bassa, ma questo secondo effetto (pensione più bassa) è MOLTO più forte per chi calcola la pensione con il sistema "misto" (retributivo + contributivo) che per i RETRIBUTIVI.
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26 Jan 19
In questo immondo video mandato ieri sera da @PoveraPatriaRai si riesce a parlare di finanziamento monetario del deficit pubblico e del divorzio tra Banca d'Italia senza menzionare nemmeno una volta L'INFLAZIONE.

Da italiano ed economista provo vergogna per gli autori di ciò.
Il servizio mostra TOTALE ignoranza sulle nozioni base di macroeconomia ed economia monetaria.

Detto in breve: la banca centrale è in grado di "stampare" nuova moneta, non di stampare nuovo PIL (Prodotto Interno Lordo).
Solo nel breve termine la politica monetaria espansiva ha effetti positivi sul PIL: nel lungo termine l'eccesso di creazione di moneta si trasforma in inflazione.

Per combattere l'inflazione la banca centrale è resa indipendente da governo e parlamento. A quale fine?
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20 Nov 18
Vorrei fare qualche ragionamento intuitivo sullo #spread:

la differenza tra il costo di "nuovo denaro" per lo stato italiano (tipicamente nella forma di BTP tasso fisso a 10 anni) e per il paese ritenuto più sicuro dentro l'eurozona, cioè la Germania.
Dal punto di vista dei fondamentali economico-finanziari, lo spread aumenta se

1) aumenta il rischio percepito di insolvenza da parte dell'emittente --> lo stato non ripaga o ripaga in ritardo ("insolvency risk")

2) lo stato ripaga in una valuta diversa ("redenomination risk")
Che dire del rischio di redenominazione? Si tratta di un fattore negativo se il tema è quello di essere ripagati in una valuta che VALE DI MENO rispetto a quella iniziale, cioè svalutata. Tutti concordano sul fatto che ciò accadrebbe in caso di uscita dell'Italia dall'euro.
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16 Nov 18
@HuffPostItalia Vedete qui che cosa risponde il dottor @borghi_claudio a @vitalbaa, il 22 giugno 2018: "questo è il nostro programma. L'euro è a pagina.9 [...] Con questo programma ci ripresenteremo se dovessimo tornare al voto e questo faremo se dopo otterremo la maggioranza"
@HuffPostItalia @borghi_claudio @vitalbaa A pagina 9 del programma (qui: salvinipremier.it/download/Progr…) si parla dell'euro come "principale causa del nostro declino economico" e si dice che il programma consiste nel ridiscutere tutti i Trattati UE e tornare alla "Comunità Economia Europea precedente al trattato di Maastrich"
@HuffPostItalia @borghi_claudio @vitalbaa Per concludere:

la risposta di Borghi all'utente @vendutoschifoso ("prima questi #noi devono diventare maggioranza nelle urne...") è del tutto coerente con quanto egli rispose a @vitalbaa nel giugno 2018, e la mia interpretazione in maiuscolo corretta e in buona fede.
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13 Nov 18
SPIEGAZIONE:

Quali sono le ragioni per cui la controriforma delle pensioni denominata #Quota100 abbassa le pensioni per chi va in pensione prima grazie alla controriforma stessa?

In breve: perché viene mantenuto il metodo contributivo di calcolo.

Il metodo contributivo di calcolo delle pensioni (sempre all'interno di un sistema pensionistico a ripartizione, cioè "senza tesoretto": linkiesta.it/it/article/201…) è basato sul calcolo di un capitale virtuale, chiamato "montante contributivo".
Si accumulano "virtualmente" i contributi previdenziali pagati durante la vita lavorativa, utilizzando un tasso di rendimento convenzionale, che dipende dall'andamento della crescita economica (PIL nominale negli 5 anni precedenti): si ottiene così il montante contributivo.
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12 Oct 18
PENSIONI, una spiegazione.

Il nostro sistema pensionistico è SENZA TESORETTO ("a ripartizione"), in quanto le pensioni ogni anno sono pagate dai contributi previdenziali e -se questi contributi non bastano- da un trasferimento di fondi dallo stato all'INPS.
Il sistema pensionistico va in crisi finanziaria se le persone in media vivono più a lungo (ottima cosa) e se le generazioni successive sono più piccole delle precedenti (a motivo di un numero troppo basso di figli).

NB: l'immigrazione può colmare in parte questo divario.
Vi sono quattro modi per gestire questa crisi del sistema:

1) aumentare i contributi previdenziali, cioè tassare di più il lavoro

2) abbassare le pensioni

3) aumentare il trasferimento dallo stato tassando di più e/o tagliando altre spese

4) aumentare l'età pensionabile.
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31 Aug 18
Ho evidenziato chi siano i responsabili della pericolosa deriva che stanno prendendo i nostri titoli di stato: come raccontato da Gros, per metà (0,8%) si tratta di rischio di denominazione collegato ad eurexit, e dunque imputabile ai noeuro @borghi_claudio e @albertobagnai.
Per l'altra metà si tratta di rischio di insolvenza dovuto alla probabilità che il governo grilloleghista aumenti in maniera irresponsabile il deficit con la prossima legge di bilancio.

(qui il pezzo di Gros: voxeu.org/article/italia…)

@LegaSalvini e @Mov5Stelle devono decidere:
1) possono proseguire sulla strada pericolosa e dilettantesca dei deficit per finanziare spesa corrente, mandando nel contempo terrorizzanti messaggi sull'uscita dell'Italia dall'euro;

oppure

2) possono prendere la strada della razionalità e della sensatezza, ovvero:
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11 Aug 18
Economists working for investment banks and financial institutions very often have a master or PhD in economics, so they speak the same language I speak, even if they do not do academic research.

And they understand when the person they meet does not have an econ background.
It is a matter of language, type of reasoning, use of empirical evidence to ground your arguments.

Mr. @borghi_claudio -chief economic advisor to @matteosalvinimi is almost immediately recognised as a non economist. They can do that by simply translating his "funny" tweets.
In cheap talk games there are "babbling" equilibria where the sender can send any message because the receiver does not listen, or does not act upon those random messages.

People in the investment banking business tell me that this started to happen with Mr. @borghi_claudio.
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