, 23 tweets, 6 min read Read on Twitter
#MdT 04/11/1922 – Cagliari. Emilio si è risvegliato in ospedale. L’ultima voce che ricorda è quella di una donna che urla dalla finestra “Attenzione, onorevole!”. Poi, pian piano, la memoria gli è tornata. Stava parlando con il maggiore delle guardie regie nella piazza.
C'erano stati scontri tra fascisti e antifascisti. Il maggiore è irritato per le grida che arrivano da ogni parte. “Abbasso il fascismo!”.
“Pagati dalla Francia”, “Se non la smettono li faccio sparare” ripete.
Mentre Emilio cerca di calmarlo qualcuno lo colpisce da dietro.
Era stato un graduato delle guardie regie. Impugnando il fucile per la canna lo aveva colpito violentemente alla testa col peso del calcio. Era salvo per miracolo. La notizia fece subito il giro della Sardegna. "Hanno aggredito un deputato". "Hanno aggredito Emilio Lussu".
Già. Lui è Emilio Lussu. Il 17 luglio del 1921, con Camillo Bellieni e altri reduci, aveva fondato Partito Sardo d'Azione.
Caratterizzato fin dall'inizio come autonomista e federalista, aveva posto al centro della sua azione politica la "questione sarda".
Alle elezioni politiche del maggio del 1921 il movimento dei combattenti era diventato il primo partito sardo, con circa 1/3 dei consensi elettorali dell'isola, Emilio Lussu aveva fatto il suo ingresso alla Camera dei deputati
Il fascismo in Sardegna era arrivato a metà del 1921. Pochi all’inizio i seguaci. I fascisti sardi non avevano preso parte alla “Marcia su Roma” e le prime manifestazioni nella regione erano state un fallimento. Erano stati malmenati e dispersi, salvati spesso dai carabinieri.
Ma ora Emilio era in un ospedale, immobile. In città l’eccitazione aumentava. In segno di protesta contro il fascismo i negozi erano stati chiusi e la popolazione si era astenuta dal lavoro. Il governo aveva deciso che era necessaria la pacificazione della città.
Seguirono accordi tra oppositori e capi fascisti, i detenuti politici vennero rimessi in libertà, l’ordine pubblico pareva ristabilito.

Il 16 novembre 1922 Mussolini si presentò alla Camera . La contrarietà del Partito Sardo d'Azione fu espressa per bocca di Umberto Cao.
#MdT 20/11/1922 - I giornali annunziano una grande manifestazione fascista a Cagliari per il 27 novembre. Verranno tutti i fascisti della provincia.
#MdT 27/11/1922 – E’ domenica, e una fanfara con trombe e tamburi percorre le vie della città per annunziare l’arrivo dei fascisti. Sono oltre trecento. Mai vista un’adunata fascista così imponente in Sardegna. Tutti armati di manganello, pistola e pugnale. Tutti con camicia nera
Trecento fascisti, qualche decina di carabinieri e un migliaio di guardie regie. I punti più importanti della città sono occupati dalle guardie regie armate di mitragliatrici. La festa” può iniziare.
“Morte ai traditori della patria” urla la testa della colonna.
“Morte” urlano gli altri in coro. “
“Giù il cappello” gridano gli alfieri.

Nessuno degli spettatori si toglie il cappello per salutare gli stendardi fascisti. Che cominciano a manganellare la gente ai lati della strada.
“Abbasso il fascismo” urlano dalle finestre.
Ai bordi della strada, in via Garibaldi c'è un giovane di ventisette anni. Si chiama Efisio Melis, un combattente della Grande guerra, decorato con la medaglia al valore militare.
Iscritto al partito sardista lavora come operaio in un’officina.
E’ andato a vedere la manifestazione con il figlioletto di un anno in braccio. Anche lui si rifiuta di levare il cappello. Un fascista che conosce, conoscendo le sue posizioni politiche, si avvicina e gli ordina di salutare lo stendardo fascista. Rifiuta. Sistemando il cappello.
Il fascista, colmo di rabbia, colpisce due volte Efisio Melis con la punta del gagliardetto. Il figlio in braccio gli impedisce di difendersi.
Trafitto, si accascia a terra.
Viene portato in ospedale.
In ospedale hanno avvisato Emilio Lussu.
Un uomo gravemente ferito vuole vederlo. Lui lo conosce Efisio. Lo vedeva spesso e gli era affezionato. Ora è lì immobile, pallido, in fin di vita. Efisio gli prende la mano. “Guerra, guerra” sono le ultime parole
Quel giorno si contarono 22 feriti e 57 arresti. Ma era stato il prefetto a dare quei dati fasulli. Gli arrestati erano stati oltre 1000, moltissimi i feriti.
E tra quei numeri mancava lui, Efisio Melis, il primo antifascista sardo caduto vittima dei fascisti.
Al funerale di Efisio parteciparono cinquantamila persone.
Proprio nel giorno in cui Emilio Lussu esce dall’ospedale.
#MdT 31/10/1926 – A Bologna il quindicenne Anteo Zamboni ha cercato di uccidere Mussolini. I fascisti lo hanno linciato. Sputi, botte, quattordici pugnalate ed un colpo di pistola.
E in tutta Italia si è scatenata la caccia agli oppositori.
#MdT 01/11/1926 – Emilio Lussu si è rifugiato nella sua casa. I fascisti la circondano, urlano “Abbasso Lussu! A Morte”.
Lui guarda dalla finestra. Li conosce tutti. C’è persino Fois di Cagliari tra gli aggressori fascisti. Il Fois, che era stato un anarchico-sindacalsita.
#MdT 01/11/1926 – I carabinieri arrivano e arrestano Emilio Lussu.
Emilio non comprende come sia potuto accadere. Come tutta quella gente, che conosceva, avesse potuto diventare fascista.
E ricordò la risposta quando lo chiese a un ex suo dipendente.
“Perché sei diventato fascista?”, gli aveva chiesto.
“I tempi sono difficili e loro mi hanno promesso tante cose”.
Grazie a @Ecabiz per avermi ricordato la storia di Efisio Melis, il primo antifascista sardo caduto vittima dei fascisti.
Missing some Tweet in this thread?
You can try to force a refresh.

Like this thread? Get email updates or save it to PDF!

Subscribe to Johannes Bückler
Profile picture

Get real-time email alerts when new unrolls are available from this author!

This content may be removed anytime!

Twitter may remove this content at anytime, convert it as a PDF, save and print for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video

1) Follow Thread Reader App on Twitter so you can easily mention us!

2) Go to a Twitter thread (series of Tweets by the same owner) and mention us with a keyword "unroll" @threadreaderapp unroll

You can practice here first or read more on our help page!

Follow Us on Twitter!

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just three indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3.00/month or $30.00/year) and get exclusive features!

Become Premium

Too expensive? Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal Become our Patreon

Thank you for your support!