Dario D'Angelo Profile picture
Apr 22 34 tweets 8 min read Twitter logo Read on Twitter
1/n
"Io sono il Führer. Io sono il re che prende le decisioni".

Vittima o carnefice? Fuoriclasse o incompetente? Uomo del destino o mediocre baciato dalla dea Fortuna? L'enigma non sarà sciolto neanche oggi, nemmeno dopo questo articolo. #BorisJohnson è e resterà un mistero Image
2/n
fino all'ultimo istante che gli sarà dato di vivere. Il populista brexiter e il fervente sostenitore di Kyiv. Il demagogo e lo studioso dei classici. Il leader imbattuto alle elezioni e quello più odiato del Regno Unito.
Male e Bene, Bene e Male, sono da sempre forze in
3/n
competizione nelle stanze del potere. C'è chi prova a dominarle, chi nel tentativo di giocarle a suo vantaggio ne finisce divorato. E infine chi, da entrambe, risulta posseduto: alla mercé di se stesso, dei propri demoni, di umanissime debolezze, di irresistibili ambizioni.
4/n
Ma se il rebus attorno al primo ministro più atipico che il Regno Unito abbia mai avuto è destinato a non essere svelato, l'estratto del libro di prossima uscita "Johnson at 10 - The Inside Story" pubblicato oggi dal Times di Londra è comunque un passo fondamentale per
5/n
chiunque abbia voglia di indagare sulle dinamiche andate in scena negli ultimi anni a Downing Street; per chi voglia intraprendere un viaggio fatto di tranelli e giravolte, di gioie e dolori; per chi voglia abbeverarsi di un racconto da taverna ma pure degno di una corte
6/n
reale. I rischi sono principalmente due: uscirne stravolti, rischiare di sviluppare dipendenza.
Se le "sliding doors" nella vita ed in politica esistono - ed esistono - la traiettoria di Boris Johnson cambia direzione il 24 luglio 2019, il giorno in cui Dominic Cummings, Image
7/n
stratega considerato dai più "l'architetto della Brexit", fa il suo ingresso a Downing Street nelle vesti di consigliere politico del primo ministro. Caso strano: quel giorno BoJo prova distintamente quello che qualcuno definirebbe un "presentimento". Al suo capo di gabinetto
8/n
, Mark Sedwill, nell'annunciare la nuova nomina confida: "Probabilmente finirà in lacrime, ma ora ho bisogno di lui". Se sia sesto senso o intuito politico non è chiaro. Lo è che ha perfettamente ragione.
La luna di miele dura poco. L'impatto di Cummings al N°10 è dirompente.
9/n
La sensazione di chi osserva da vicino la dinamica del rapporto fra il primo ministro e il suo consigliere speciale è la seguente: Cummings è in grado di manipolare la psicologia di Johnson. Ogni volta che Boris finisce in preda al panico, l'altro lo ricarica agitando lo
10/n
spauracchio dello strapiombo: "Non c'è altra soluzione. Se non fai questo, sarai il primo ministro con la carica più breve della storia". Come si motiva un leader? Ricordandogli che i suoi rivali - uno su tutti, David Cameron - non attendono altro che il suo fallimento. È
11/n
così che Johnson riattiva la modalità di combattimento: "Gliela farò vedere io a quegli st...". Sorvoliamo.
Fra alti e bassi la convivenza procede senza irremediabili scossoni fino alle elezioni generali del 2019. Il 12 dicembre, però, si materializza il sogno di una vita: Image
12/n
Boris Johnson e il Conservative Party trionfano, abbattono il "red wall", si aggiudicano seggi laburisti da più di 100 anni, si regalano perfino lo scalpo di Tony Blair, vincendo a casa sua. Ed è proprio in questo istante, nell'esatto momento in cui raggiunge il vertice, che
13/n
inizia l'inevitabile caduta di BoJo. Il primo ministro è convinto di una cosa: il successo è suo, molto più che del Partito. Cummings la pensa diversamente. Lui è lo stratega, lui è l'analista con i sondaggi tra le mani: la popolarità di Johnson è stato un fattore, certo, ma
14/n
minore. Agli amici confida, fra il serio e il faceto: "Terrò io il discorso della vittoria. Ho conquistato 14 milioni di voti. Mi libererò del Cancelliere dello Scacchiere". Ma chi conosce Dominic Cummings rileva una punta di amarezza la sera stessa della vittoria. Mentre
15/n
tutti brindano ad un successo storico, lo stratega capisce che tutto è già diverso, mai più sarà lo stesso. Non adesso che Johnson "non avrà più bisogno di noi".
La gestione del post-vittoria è tradizionalmente una delle sfide più complesse. Johnson viene accusato di non
16/n
riuscire a smaltire la sbornia elettorale, di non saper approfittare del periodo di luna di miele con l'elettorato per investire su scelte tanto impopolari quanto necessarie. È in questo contesto di autocompiacimento che lo stratega comincia a sgomitare in maniera più
17/n
insistente, mettendo nel mirino - lo aveva detto - il Cancelliere dello Scacchiere, Sajid Javid.
I motivi che fanno di Javid l'obiettivo perfetto per Cummings sono principalmente due: quando Johnson lo indica come titolare dei conti, nel luglio 2019, per ragioni prettamente Image
18/n
temporali non ha potuto dire la sua in merito, e questo lo rende illegittimo ai suoi occhi. Ma c'è dell'altro. Javid non solo vive accanto a Boris Johnson, condizione che gli consente di visitare il primo ministro anche nei fine settimana in sua assenza, ma è anche grande
19/n
amico di Carrie Symonds, l'influente compagna di Boris Johnson, che già da qualche mese ha cominciato a lamentarsi dei modi di fare arroganti dello stratega.
Paradigmatico della dinamica tossica perpetrata da Cummings è quanto accade nell'ufficio di BoJo il giorno in cui il Image
20/n
primo ministro - su imbeccata del consigliere - comunica a Javid la necessità di rinunciare a tutti i suoi consiglieri speciali per fare spazio ai nuovi indicati, indovinate un po', dal solito Dominic. Secondo il Times, la conversazione si svolge più o meno così:👇
21/n
- Johnson: "Saj, stai facendo un ottimo lavoro. Mi piace quello che stai facendo. Voglio che tu continui. Voglio che il numero 10 e il numero 11 lavorino insieme, con consiglieri speciali comuni. Vorrei che tu e Dom li sceglieste insieme".

- Javid: "Che ne sarà dei miei sei
22/n
consiglieri speciali?".

- Johnson: "Temo che dovranno andarsene tutti, Saj".

- Javid: "Ma hanno tutti lavorato lealmente per il partito. Sono tutte brave persone".

- Johnson: "Ah".

Javid si ferma, pensa, attacca: "Non sono affatto contento".

Boris insiste: "Voglio che
23/n
tu lo faccia. Per favore, accetta. Dom lavorerà con te. So che lo farà".

L'altro non si smuove. BoJo, esasperato, commette il passo falso: "Saj, i tuoi consiglieri sono solo persone".

Javid si indigna: "No, non lo sono. Sono la nostra gente".

Dopo quella che viene
24/n
definita dai presenti come "un'enorme litigata", Javid esce dal portone nero del N°10, si dirige verso i giornalisti e annuncia le sue dimissioni.
La sera stessa, Boris alza la cornetta: "Senti, Saj, non posso credere che sia successo". Chiede scusa, gli dice che vuole Image
25/n
vederlo tornare al governo. "Ti riavremo con noi, Saj", promette. A distanza di tempo c'è chi si domanda: Cummings ha fatto credere a Johnson che Javid non si sarebbe dimesso? Molti dei presenti ritengono che Boris sia rimasto scioccato dal suo passo indietro. Chiamano in
26/n
causa la sua scarsa empatia: "Non sempre comprende i sentimenti umani, quindi non ha previsto che l'orgoglio di Saj non gli avrebbe mai permesso di mettere da parte l'umiliazione".

Questa è probabilmente la prima volta che il dubbio si fa strada: siamo dinanzi ad un
27/n
"sovrano" vittima del suo "primo cavaliere" o c'è un ragionamento machiavellico dietro la mossa di Johnson. Cummings non ha dubbi: dice di avere deliberatamente "ingannato" Boris per far fuori Javid. Ma il primo ministro, avvisa un altro consigliere a conoscenza della
28/n
questione, è pienamente consapevole che Javid non può accettare le condizioni del suo stratega. Di più: è lui ad usare Cummings come parafulmini. Così potrà dire alla compagna: "Non sono stato io a licenziarlo, si è dimesso solo per colpa di Dom".

Il ricovero di Johnson in
29/n
ospedale per Covid fa sì che Cummings stringa ancora di più la sua presa a Downing Street. Ministri e funzionari sono categoricamente istruiti. "Oh, non disturbatelo con questo" e "non ditelo al primo ministro" sono ritornelli che tutti conoscono a memoria. Vige la seguente
30/n
spartizione: un terzo del personale riferisce a Cummings, un terzo al direttore delle comunicazioni, Lee Cain, ed un terzo direttamente a Johnson. Ma quest'ultimo gruppo si rende conto di essere il meno influente. Un funzionario spiega il metodo di Boris: il primo ministro
31/n
dice "tre cose diverse nello stesso giorno a tre gruppi diversi di persone, e poi nega di aver cambiato idea o che le posizioni siano reciprocamente in contraddizione". Ma se ancora qualcuno nutre dubbi sul fatto che possa esserci una strategia del caos da parte di Johnson,
32/n
le persone che lo osservano da vicino respingono questa idea. Notano che BoJo ha sempre più paura di essere scavalcato. È in frangenti come questi, secondo il racconto di un consigliere speciale, che un Johnson frustrato ripete quasi a sé stesso: "Io sono destinato ad avere
33/n
il controllo. Io sono il Führer. Sono il re che prende le decisioni". Ma ogni re che si rispetti ha la sua regina. E che regina...

dangelodario.it/2023/04/22/io-…

L'articolo prosegue con i retroscena legati a Carrie Symonds. Due su tutti: i litigi furibondi con BoJo e le riunioni
34/n
con lo staff di Boris, il dito ad indicare la stanza di Carrie...
steadyhq.com/it/dangelodario
Non so se questo sia il mio articolo più bello, di certo è uno di quelli che ho amato di più scrivere. Se apprezzate il mio lavoro, premiatelo: salite a bordo. Vi aspetto!

• • •

Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh
 

Keep Current with Dario D'Angelo

Dario D'Angelo Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

PDF

Twitter may remove this content at anytime! Save it as PDF for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video
  1. Follow @ThreadReaderApp to mention us!

  2. From a Twitter thread mention us with a keyword "unroll"
@threadreaderapp unroll

Practice here first or read more on our help page!

More from @dariodangelo91

Apr 25
ESCLUSIVO. NUOVA VIA DELLA SETA: UNA STORIA SEGRETA

1/n
Nel settembre 2013, quando Xi Jinping per la prima volta formula l'ipotesi di dare vita ad una Nuova Via della Seta, Giuseppe #Conte è ancora un semisconosciuto professore di diritto privato, impegnato nella stesura di Image
2/n
imperdibili libriccini quali "Il linguaggio della difesa civile".
Che l'uomo non manchi di autostima è cosa nota. Che coltivi una certa ambizione pure. Ma forse nemmeno lui, a quel tempo, può spingersi ad immaginare che di lì a pochi anni si ritroverà protagonista della
3/n
svolta geopolitica più grave che la storia dell'Italia repubblicana abbia mai raccontato.

Il dilemma vige ancora. I pontieri che per mesi lavorano all'intesa davvero credono che il Protocollo sia un accordo di natura prettamente commerciale? C'è dolo o negligenza
Read 43 tweets
Apr 23
🚨🇮🇹 Decollati due C130 dell'Aeronautica militare dal #Gibuti alla volta di #Khartoum: a bordo personale delle forze speciali dell’Esercito Italiano e dei Carabinieri.

Può dirsi ufficialmente iniziata l'operazione di evacuazione degli italiani dal #Sudan.
2/n
🚨🇮🇹 A coordinare le attività di evacuazione degli italiani in #Sudan è il Comando Operativo di Vertice Interforze guidato dal generale #Figliuolo.

Direi che i nostri sono in ottime mani. Image
3/n
🚨🇮🇹 Costantemente aggiornato sullo svolgimento dell'evacuazione degli italiani in #Sudan il ministro della Difesa, Guido #Crosetto. La Difesa è a sua volta in costante contatto con la presidenza del Consiglio, la Farnesina e l’Autorità delegata.
Read 9 tweets
Apr 21
🇺🇦#Ucraina, retroscena di un'invasione.
1/n
È associato ad una telefonata il primo ricordo dell'invasione russa per Oleksii #Reznikov, ministro della Difesa ucraino. Su #Kyiv è calata la nebbia, il 24 febbraio del 2022. Sono da poco passate le 4:00 del mattino quando lo Image
2/n
smartphone squilla. Due ore prima rispetto alla sveglia impostata per le 6:00. Il tono di voce di Valeriy Zaluzhnyi non ammette repliche: "Oleksii Yuriiovcyh", scandisce con tanto di patronimico il comandante in capo delle Forze Armate, "hanno attaccato". Reznikov non ha
3/n
bisogno di sapere chi, neanche di immaginare dove: "Capito. Sarò da te fra 20 minuti".
La consapevolezza di essere appena entrati nei libri di storia si fa spazio senza troppa difficoltà. Del resto basta prendere visione del "new normal" all'esterno del suo ministero per
Read 25 tweets
Apr 20
🇹🇳#Tunisia
1/n
L'81enne Rached #Ghannouchi ha da poco riunito la propria famiglia per mettere fine al digiuno imposto dal Ramadan, quando circa 100 elementi delle forze di sicurezza, molti dei quali in borghese, fanno irruzione nella sua abitazione. È subito chiaro a tutti che Image
2/n
intendano arrestarlo. Ciò che lo è meno è cosa gli agenti stiano cercando mentre mettono a soqquadro la sua residenza, perlustrandola da cima a fondo. Per due ore, fra le proteste dei familiari dell'ex presidente del Parlamento della #Tunisia, gli agenti frugano tra i suoi
3/n
documenti, rivoltano come calzini vecchi bagagli. Forse vogliono trovare le prove del complotto di cui già sospettano. Lo stesso che nel frattempo gli basta per motivare il suo trasferimento in una struttura militare della capitale. Di cosa è colpevole Rachid Ghannouchi? In
Read 21 tweets
Apr 15
🚨🇺🇸🇷🇺🇨🇳
Le previsioni di un fuoriclasse. Bill #Burns (N°1 CIA): "#Putin e #Xi uniti dal 'senso del destino'". Retroscena #Ucraina e profezia su #Taiwan. Il ruolo degli #USA

1/n

Ricevendo il microfono da James Baker, splendido 92enne, ex segretario di Stato nell'amministrazione twitter.com/i/web/status/1… Image
2/n
USA di Bush padre, Bill Burns dice con l'umiltà di cui solo i più grandi dispongono di aver avuto il privilegio di "imparare dai migliori". . "Non l'ho mai visto andare ad un incontro con un leader straniero senza sapere esattamente cosa volesse ottenere", racconta
3/n
riferendosi all'anziano diplomatico.
"Aveva una rara abilità di mettersi nei panni di quel leader e capire la sua prospettiva. Ha vissuto all'altezza del motto del padre ogni giorno". A cosa si riferisce il direttore della CIA? Ma è semplice, alle "cinque P" indispensabili
Read 23 tweets
Apr 15
🚨🇸🇩
1/n
Attenzione a quanto sta accadendo in #Sudan. Scontri riportati nella capitale #Khartoum fra l'esercito sudanese ufficiale e le forze di supporto rapido (RSF) del generale Hemedti. Spari registrati anche nelle vicinanze dell'ambasciata italiana.
2/n
🚨🇸🇩 Operazioni sospese all'aeroporto internazionale di #Khartoum. L'esercito regolare sta bloccando le strade che conducono al palazzo presidenziale erigendo fortificazioni. Bloccato il transito sui ponti della capitale sudanese.

#Sudan
3/n
Per chi vuole capire in estrema sintesi i motivi e i protagonisti degli scontri in corso a #Khartoum: da tempo in #Sudan infiamma la rivalità fra i due generali che nel 2021 hanno deposto il dittatore Omar al-Bashir, attualmente detenuto in una prigione sudanese per… twitter.com/i/web/status/1… Image
Read 10 tweets

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just two indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3/month or $30/year) and get exclusive features!

Become Premium

Don't want to be a Premium member but still want to support us?

Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal

Or Donate anonymously using crypto!

Ethereum

0xfe58350B80634f60Fa6Dc149a72b4DFbc17D341E copy

Bitcoin

3ATGMxNzCUFzxpMCHL5sWSt4DVtS8UqXpi copy

Thank you for your support!

Follow Us on Twitter!

:(