

Inizia gli esperimenti su 32 prigionieri. Nessun risultato. 4 muoiono subito.


Provengono da Francia, Paesi Bassi, Jugoslavia, Polonia, e uno dall'Italia: Sergio De Simone, un bambino napoletano di circa 7 anni.
Assegnati all baracca n. 11.

Il dottor Kurt Heissmeyer fa incidere la pelle sul torace di 11 bambini, sotto l’ascella destra, con tagli a X, lunghi da tre a quattro centimetri poi introduce con una spatola i bacilli della tubercolosi.


Destinazione: la cantina della scuola Bullenhuser Damm.


"𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐞𝐭𝐢".

Il comandante Wilhelm Brake fa bruciare nel forno i cadaveri dei 20 bambini e le ceneri disperse nei campi circostanti”.


Accusa Heissmeyer di essere responsabile e impunito.
Arrestato nel 1963, viene condannato all'ergastolo.
Dove muore per infarto nel 1967.















