, 23 tweets, 5 min read
My Authors
Read all threads
1. Pretendiamo che chi è stato eletto vada nelle sedi istituzionali a lavorare.

Si parte con un consueto gancio populista: "lavorate invece di cercare consensi". Una formulazione che mette sullo stesso piano eletti e governanti da un lato, TV/social e piazze dall'altro. (thread)
Il primo dei sei punti delle #sardine fa chiaramente leva su una visione elementare della politica, comune a molti che affollano quelle piazze e diretta conseguenza di quella comunicazione a base di TV privata e social network che gli organizzatori dichiarano di voler contestare:
un approccio bidimensionale che prende in considerazione unicamente i fenomeni mass-mediatici (es Salvini) e i loro diretti runner-up, entrambi sovraesposti da chiunque abbia interesse a monetizzare la loro audience (TV, social, giornali, partecipazioni a grandi eventi, etc).
Non vengono minimamente considerati i tanti eletti minoritari che già oggi non hanno quasi visibilità, e che con questa "soluzione" ne avrebbero ovviamente ancora meno: al lavoro col vostro singolo seggio, non vi venga in mente di scendere in piazza, organizzare proteste, etc.
So già cosa state pensando: "eh vabbe, cerchi il pelo nell'uovo, è chiaro che parlano di Salvini..."

Al contrario, io ritengo che il problema di questi "6 punti" sia esattamente questo: quello delle #sardine è un esalogo che, sfruttando l'atroce paradosso del fenomeno populista,
ottimamente rappresentato da Salvini e in buona parte anche dai suoi ex-alleati di governo, spinge per un'alternativa avente il precipuo scopo di (far) buttare il bambino con l'acqua sporca: il solito trucco del meno peggio, dell'estremo rimedio al male estremo, e via dicendo.
2. Pretendiamo che chiunque ricopra la carica di ministro comunichi solamente nei canali istituzionali.

Altro strale che finge di essere anti-populista ma che in realtà ne recupera in pieno la retorica (populismo anti-populista): "basta con questi pop-ministri sui social!".
Ancora una volta, anziché aggredire il problema (il messaggio *politico* di merda), la protesta viene dirottata sulle modalità (il medium di merda); ergo, ancora una volta comprende male e/o si cita a cazzo McLuhan. O si fa finta di comprenderlo male e di citarlo a cazzo? Chissà.
Per farla breve, il punto - come sa bene chiunque abbia letto quello che McLuhan ha scritto e non le sue 2/3 citazioni più sputtanate su Wired - è che non si può pensare di risolvere il problema del messaggio di merda impedendo l'utilizzo di determinati media.
Quello che si può fare, semmai, è intervenire su quei media, guarda caso nel 99% dei casi privati, o per meglio dire sulle modalità di "comunicazione non neutrale" che mettono in campo nel presentare le notizie e garantire visibilità in modo funzionale al loro profitto.
La confusione odierna tra medium e messaggio è tutta lì: da una parte c'è chi si siede pigramente sulla locuzione di McLuhan assolvendo i media e pensando a limitarne e/o regolamentarne le modalità di fruizione, come i fan del "nome vero" o i "debunker dell'emotività";
Dall'altra c'è chi si adopera per responsabilizzare maggiormente i media privati, incontrando ovviamente enormi difficoltà: quella si che è una battaglia realmente anti-fake, dove il fake non è la news ma il sistema algoritmico/monetizzante che trasforma una stronzata in news.
3. Pretendiamo trasparenza dell’uso che la politica fa dei social network.

Idem come sopra, il punto 3 è una ripetizione del 2 che ne amplia lo scope ma ne riduce il topic; se quell'esalogo fosse l'elaborato di un esame di comunicazione, il pt. 3 sarebbe da segnare come errore.
4. Pretendiamo che il mondo dell’informazione traduca tutto questo nostro sforzo in messaggi fedeli ai fatti.

Questo è il punto più oscuro di tutti, a meno che non sia unicamente autoreferenziale ("vi preghiamo di non travisare le nostre parole").
In ogni caso, è bene ricordare che "il mondo dell'informazione" non esiste, quella che esiste è una galassia di strumenti di informazione che veicolano i loro messaggi con diverse caratteristiche, modalità e scopi: altro caso di "Gutemberg Galaxy" letta (o meglio non letta) male.
5. Che la violenza venga esclusa dai toni della politica in ogni sua forma. La violenza verbale venga equiparata a quella fisica.

E' il punto più importante in assoluto, quello che più mi ha spinto a scrivere questo thread: l'unico ad essere declinato in due frasi, come se >
> chi lo ha scritto volesse impedirne a tutti i costi il fraintendimento. E il risultato di tale cura sono due tra le frasi più squallide, populiste e fuorvianti che mi sia capitato di leggere nelle ultime settimane: una robaccia brutta che fa orrore persino a chi è abituato a >
> doversi sorbire quotidianamente discorsi di gente come Renzi e Calenda, che con la mano sinistra indicano il populismo becero di Salvini e con la destra foraggiano chi reprime, respinge, scheda e imprigiona in nome della sicurezza, del degrado, dell'ordine e del decoro.
Ancora una volta ci si siede passivamente sull'assunto di cui sopra, confondendo ad arte il mezzo (la "violenza verbale") con il messaggio: quest'ultimo non importa, non ve n'è traccia in nessuna delle due frasi; non si contesta quello che Salvini dice, ma il *come* lo dice.
Declinato in questo modo, il punto che più di ogni altro avrebbe dovuto essere rappresentativo del messaggio "sardiniano" diventa una apologia dell'ordine costituito e
delle sue forme di contrasto all'opposizione: un rifiuto acritico dell'odio che non ha alcun senso, e che >
> nella sua banalità assoluta risulta A) più populista dei populismi che finge di combattere, e B) in palese contraddizione con i valori che hanno portato in piazza tutte quelle persone, unite dal (sacrosanto) odio nei confronti del fascismo, dei totalitarismi, di Salvini, etc.
6. Abrogare il decreto sicurezza.

Su questo punto a quanto ho capito siamo già tornati indietro, peraltro in perfetta continuità con la mia interpretazione del punto 5: come volevasi dimostrare, insomma.

video.corriere.it/politica/santo…
Il fatto stesso che gli organizzatori pensino che nel decreto sicurezza vi siano anche "degli aspetti positivi che vanno mantenuti" fa ben comprendere che l'antifascismo e l'anti-salvinismo sono - ahimé - gli specchietti per le allodole di un progetto che guarda altrove.
Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh.

Enjoying this thread?

Keep Current with Dark

Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

Twitter may remove this content at anytime, convert it as a PDF, save and print for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video

1) Follow Thread Reader App on Twitter so you can easily mention us!

2) Go to a Twitter thread (series of Tweets by the same owner) and mention us with a keyword "unroll" @threadreaderapp unroll

You can practice here first or read more on our help page!

Follow Us on Twitter!

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just three indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3.00/month or $30.00/year) and get exclusive features!

Become Premium

Too expensive? Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal Become our Patreon

Thank you for your support!