, 15 tweets, 5 min read Read on Twitter
Antonio era arrivato a Milano nel 1952 da Casalnuovo, Foggia, con altri dieci fratelli, tutti emigrati.
Raccontava di aver trovato un posto al comune Comune di Milano, collaborando con Tognoli.
“Il sindaco più bravo" come amava definirlo.
Nel 1962, a Quarto Oggiaro Antonio aveva fondato il circolo intitolato a Carlo Perini, senatore dc antifascista.
Periferia desolata, abbandonata.
Quando nel 1971 i fascisti fanno saltare la sede del suo circolo tutto il quartiere sfila per le vie del rione.
In quegli anni Quarto Oggiaro è denominato “il ghetto” o “la Casbah”.
Cinquantamila abitanti, altissima disoccupazione giovanile, assenza di servizi, discariche, immondizie e un lungo elenco di violenza e aggressioni.
#MdT 01/04/1980 – Sezione DC Perazzoli di via Mottarone 5. All'interno ci sono l’onorevole Nadir Tedeschi, il segretario della sezione Eros Robbiani, Emilio del Buono e lui, Antonio Iosa, più una ventina di persone.
E’ un attimo.
Quattro giovani, tre uomini e una donna, irrompono nella sede urlando e annunciando "una perquisizione proletaria".
Uno di loro scrive sul muro con la vernice rossa “Onore ai compagni” e una stella a cinque punte.
Poi scattano foto.
Ma non è finita. Il capo fa cenno che è ora di cominciare.
Trascinano quattro persone contro il muro.
“Voltatevi e inginocchiatevi” urla il capo.
In un attimo i quattro vengono colpiti alle gambe da 15 colpi sparati da una pistola calibro 7,65
Nadir Tedeschi, Eros Robbiani, Emilio del Buono e Antonio cadono a terra urlando di dolore mentre i brigatisti fuggono. Feriti alle gambe, i quattro vengono portati negli ospedali milanesi.
Nessuno avrà conseguenze gravi.
Tranne uno.
Antonio di quella sera ricorda la pistola puntata alla tempia, lui che supplica di risparmiarlo ("ho moglie e figli"), spinto poi contro la parete da un “Inginocchiati stronzo!”.
Poi lo sparo, l’improvvisa vampata alla gamba.
Niente dolore, solo un calore insopportabile
Poi la vita rovinata da trentaquattro operazioni.
Antonio Iosa ha rischiato più volte l’amputazione.
E poi complicazioni a non finire, con dolori continui.
Trascina la gamba, la chiama il suo ergastolo.
Tra i brigatisti c’era una donna. Pasqua Aurora Betti, la capo colonna BR che guidò il commando.
Era figlia di un muratore, due fratelli operai, professoressa di lettere all'Istituto per il Commercio di Abbiategrasso passata ad un certo punto alla lotta armata.
Una bella ragazza del quartiere Ticinese.
Tanto bella che aveva provato a fare la hostess nell'Alitalia. Una bella ragazza dalla doppia vita.
La mattina insegnava e la sera andava a sparare alla povera gente come Antonio.
Aveva già ucciso tre uomini quando venne arrestata.
Antonio la sognava anche di notte. Il più grande dolore non era la gamba da sciancato.Era lei, dal giugno 1984 quando durante il processo prese la parola per dire:"Voi parlate di omicidi, di rapine, per noi queste cose hanno un altro senso, sono state una pratica positiva e bella
Per Antonio il dolore e le 34 operazioni alla gamba non erano niente al confronto.
Quelle parole lo avevano ferito una seconda volta.
Nel cuore, nell’anima.
Si era sentito male.
E quando toccò a lui deporre rimase in silenzio.
Riuscendo solo a piangere.
A volte mi chiedo cosa resterà a questo povero Paese quando i testimoni di quel periodo ci avranno lasciato e la storia probabilmente dimenticata.
Certe avvisaglie non lasciano ben sperare.
Vi ho raccontato di nuovo la storia di Antonio Iosa, perché questa mattina ci ha lasciato. Aveva 86 anni.
Un altro testimone che non potrà più raccontare di quel periodo.
Ora tocca a noi non dimenticare.
Missing some Tweet in this thread?
You can try to force a refresh.

Like this thread? Get email updates or save it to PDF!

Subscribe to Johannes Bückler
Profile picture

Get real-time email alerts when new unrolls are available from this author!

This content may be removed anytime!

Twitter may remove this content at anytime, convert it as a PDF, save and print for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video

1) Follow Thread Reader App on Twitter so you can easily mention us!

2) Go to a Twitter thread (series of Tweets by the same owner) and mention us with a keyword "unroll" @threadreaderapp unroll

You can practice here first or read more on our help page!

Follow Us on Twitter!

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just three indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3.00/month or $30.00/year) and get exclusive features!

Become Premium

Too expensive? Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal Become our Patreon

Thank you for your support!